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Libro primo - Delle persone e della famiglia

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Art. 433 c.c. – Persone obbligate
Art. 433 c.c. All’obbligo di prestare gli alimenti sono tenuti, nell’ordine: 1) il coniuge; 2) i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi; 3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti; 4) i generi e le nuore; 5) il suocero e la suocera; 6) i fratelli e le […]
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Art. 434 c.c. – Cessazione dell’obbligo tra affini
Art. 434 c.c. L’obbligazione alimentare del suocero e della suocera e quella del genero e della nuora cessano: 1) quando la persona che ha diritto agli alimenti è passata a nuove nozze; 2) quando il coniuge, da cui deriva l’affinità, e i figli nati dalla sua unione con l’altro coniuge e i loro discendenti sono […]
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Art. 436 c.c. – Obbligo tra adottante e adottato
Art. 436 c.c. Lo adottante deve gli alimenti al figlio adottivo con precedenza sui genitori di lui. – – –
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Art. 437 c.c. – Obbligo del donatario
Art. 437 c.c. Il donatario è tenuto, con precedenza su ogni altro obbligato, a prestare gli alimenti al donante, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria. – – –
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Art. 438 c.c. – Misura degli alimenti
Art. 438 c.c. Gli alimenti possono essere chiesti solo da chi versa in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento. Essi devono essere assegnati in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli. Non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la […]
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Art. 439 c.c. – Misura degli alimenti tra fratelli e sorelle
Art. 439 c.c. Tra fratelli e sorelle gli alimenti sono dovuti nella misura dello stretto necessario. Possono comprendere anche le spese per l’educazione e l’istruzione se si tratta di minore. – – –
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Art. 440 c.c. – Cessazione, riduzione e aumento
Art. 440 c.c. Se dopo l’assegnazione degli alimenti mutano le condizioni economiche di chi li somministra o di chi li riceve, l’autorità giudiziaria provvede per la cessazione, la riduzione o l’aumento, secondo le circostanze. Gli alimenti possono pure essere ridotti per la condotta disordinata o riprovevole dell’alimentato. Se, dopo assegnati gli alimenti, consta che uno […]
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Art. 441 c.c. – Concorso di obbligati
Art. 441 c.c. Se più persone sono obbligate nello stesso grado alla prestazione degli alimenti, tutte devono concorrere alla prestazione stessa, ciascuna in proporzione delle proprie condizioni economiche. Se le persone chiamate in grado anteriore alla prestazione non sono in condizioni di sopportare l’onere in tutto o in parte, l’obbligazione stessa è posta in tutto […]
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Art. 442 c.c. – Concorso di aventi diritto
Art. 442 c.c. Quando più persone hanno diritto agli alimenti nei confronti di un medesimo obbligato, e questi non è in gradò di provvedere ai bisogni di ciascuna di esse, l’autorità giudiziaria dà i provvedimenti opportuni, tenendo conto della prossimità della parentela e dei rispettivi bisogni, e anche della possibilità che taluno degli aventi diritto […]
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Art. 443 c.c. – Modo di somministrazione degli alimenti
Art. 443 c.c. Chi deve somministrare gli alimenti ha la scelta di adempiere questa obbligazione o mediante un assegno alimentare corrisposto in periodi anticipati, o accogliendo e mantenendo nella propria casa colui che vi ha diritto. L’autorità giudiziaria può però, secondo le circostanze, determinare il modo di somministrazione. 3. In caso di urgente necessità l’autorità […]
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Art. 444 c.c. – Adempimento della prestazione alimentare
Art. 444 c.c. L’assegno alimentare prestato secondo le modalità stabilite non può essere nuovamente richiesto, qualunque uso l’alimentando ne abbia fatto. – – –
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Art. 445 c.c. – Decorrenza degli alimenti
Art. 445 c.c. Gli alimenti sono dovuti dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno della costituzione in mora dell’obbligato, quando questa costituzione sia entro sei mesi seguita dalla domanda giudiziale. – – –
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Art. 446 c.c. – Assegno provvisorio
Art. 446 c.c. Finchè non sono determinati definitivamente il modo e la misura degli alimenti, il presidente del tribunale può, sentita l’altra parte, ordinare un assegno in via provvisoria ponendolo, nel caso di concorso di più obbligati, a carico anche di uno solo di essi, salvo il regresso verso gli altri. – – –
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Art. 447 c.c. – Inammissibilità di cessione e di compensazione
Art. 447 c.c. Il credito alimentare non può essere ceduto. L’obbligato agli alimenti non può opporre all’altra parte la compensazione, neppure quando si tratta di prestazioni arretrate. – – –
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Art. 448 c.c. – Cessazione per morte dell’obbligato
Art. 448 c.c. L’obbligo degli alimenti cessa con la morte dell’obbligato, anche se questi li ha somministrati in esecuzione di sentenza. – – –
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Art. 449 c.c. – Registri dello stato civile
Art. 449 c.c. I registri dello stato civile sono tenuti in ogni comune in conformità delle norme contenute nella legge sull’ordinamento dello stato civile. – – –
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Art. 450 c.c. – Pubblicità dei registri dello stato civile
Art. 450 c.c. I registri dello stato civile sono pubblici. Gli ufficiali dello stato civile devono rilasciare gli estratti e i certificati che vengono loro domandati con le indicazioni dalla legge prescritte. Essi devono altresì compiere negli atti affidati alla loro custodia le indagini domandate dai privati. – – –
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Art. 451 c.c. – Forza probatoria degli atti
Art. 451 c.c. Gli atti dello stato civile fanno prova, fino a querela di falso, di ciò che l’ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto. Le dichiarazioni dei comparenti fanno fede fino a prova contraria. Le indicazioni estranee all’atto non hanno alcun valore. – – –
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Art. 452 c.c. – Mancanza, distruzione o smarrimento di registri
Art. 452 c.c. Se non si sono tenuti i registri o sono andati distrutti o smarriti o se, per qualunque altra causa, manca in tutto o in parte la registrazione dell’atto, la prova della nascita o della morte può essere data con ogni mezzo. In caso di mancanza, di distruzione totale o parziale, di alterazione […]
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