Il Giudice di Pace aveva condannato L'Imputato per violazione delle norme sull'immigrazione. L'Imputato ha proposto ricorso in Cassazione eccependo l'avvenuta prescrizione del reato. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, rilevando che il termine di prescrizione era già decorso prima della sentenza di primo grado. I giudici hanno escluso dal calcolo il periodo di sospensione Covid-19 compreso tra l'11 maggio e il 30 giugno 2020, applicando la sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2021. Tale pronuncia ha dichiarato illegittima la norma emergenziale che prolungava i termini di prescrizione basandosi su provvedimenti organizzativi dei singoli uffici giudiziari, violando il principio di legalità. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna, dichiarando l'estinzione del reato per prescrizione del reato.
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