L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha impugnato una sentenza che dichiarava nulla una cartella di pagamento per l'anno d'imposta 2016, ritenendola notificata oltre i termini. La controversia ruota attorno all'applicazione delle proroghe emergenziali COVID-19. La Suprema Corte ha stabilito che, se il ruolo è consegnato all'agente della riscossione tra l'8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2021, opera la proroga di 24 mesi prevista dalla normativa speciale. Poiché la cartella di pagamento derivava da dichiarazioni presentate nel 2017 e il ruolo era stato consegnato a maggio 2021, la notifica avvenuta a luglio 2022 è da considerarsi tempestiva, annullando la decadenza precedentemente dichiarata.
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