La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per detenzione di stupefacenti. La difesa sosteneva l'uso personale stupefacenti, ma la Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, basata su indizi quali la quantità di droga (7,88 grammi di hashish, da cui si potevano ricavare 99 dosi), le modeste condizioni economiche e la condotta dell'imputato, che aveva tentato di disfarsi della sostanza. Il ricorso è stato giudicato una mera richiesta di rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità.
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