Un condannato all'ergastolo in seguito a un rito abbreviato ha chiesto la commutazione della pena in 30 anni di reclusione, appellandosi a una normativa passata. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che la sostituzione pena ergastolo era un beneficio legato a una finestra temporale specifica (tra il 2 gennaio e il 24 novembre 2000). Poiché la richiesta di rito abbreviato del ricorrente è stata presentata nel 2011, egli era consapevole che la pena applicabile era l'ergastolo, senza possibilità di sostituzione.
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