La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un gruppo di individui accusati di associazione a delinquere finalizzata al furto di autovetture, ricettazione e riciclaggio dei pezzi di ricambio. La Corte ha rigettato i ricorsi degli imputati, i quali sostenevano si trattasse di un semplice concorso di persone in singoli reati. La sentenza sottolinea che la presenza di una struttura organizzativa stabile, con ripartizione di ruoli e un programma criminoso a lungo termine, integra il reato associativo, distinguendolo dalla cooperazione occasionale.
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