La Corte di Cassazione, con ordinanza del 12 giugno 2024, ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato condannato in appello per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi di ricorso, ritenuti una mera riproposizione di censure già esaminate e respinte dalla Corte d'Appello, senza una critica specifica alla sentenza impugnata. Tale pronuncia conferma il principio della necessaria specificità dell'atto di impugnazione.
Continua »