La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26137/2024, esamina un caso complesso con imputati per furto in abitazione, ricettazione ed evasione. La Corte chiarisce che l'accesso a un'abitazione con chiavi legittimamente possedute, ma al di fuori delle condizioni e degli orari consentiti, integra il reato di furto in abitazione. La sentenza annulla una condanna per ricettazione a causa di un'errata interpretazione di un'intercettazione (travisamento della prova) e un'altra per mancata motivazione sull'aumento di pena per la recidiva, confermando le altre condanne.
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