La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per il reato di danneggiamento della vetrata di un bar. L'imputato, in evidente stato di ubriachezza molesta, aveva lanciato delle bottiglie contro la vetrina del locale, rompendola. La difesa sosteneva la mancanza di prove certe e chiedeva la prescrizione del reato. Tuttavia, i giudici hanno confermato la colpevolezza basandosi sulle testimonianze dei dipendenti e sull'intervento delle forze dell'ordine. Poiché il ricorso è stato giudicato inammissibile, la condanna è diventata definitiva, impedendo l'applicazione della prescrizione. L'uomo è stato condannato anche al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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