L'Automobilista è stata condannata per il reato di guida in stato di ebbrezza, aggravato dall'aver provocato un incidente stradale. L'imputata ha proposto ricorso in Cassazione contestando il tempo trascorso tra l'incidente e l'alcoltest, la mancata applicazione della particolare tenuità del fatto e l'eccessività della pena. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno rilevato che i motivi presentati erano una semplice ripetizione di quanto già discusso e respinto in appello, senza critiche specifiche alla sentenza impugnata. Inoltre, le condizioni riscontrate dalle forze dell'ordine e la gravità dell'incidente confermano la responsabilità penale. Di conseguenza, l'imputata perde la causa e deve pagare le spese processuali, oltre a una sanzione di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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