Una contribuente affetta da grave disabilità motoria ha ottenuto l'annullamento delle richieste di pagamento del bollo auto per gli anni dal 2013 al 2015. La Regione ha impugnato la decisione, sostenendo che l'esenzione bollo auto disabili non sia automatica né retroattiva, ma richieda una domanda formale entro novanta giorni dalla scadenza del pagamento. La Corte di Cassazione, rilevando l'assenza di precedenti specifici su questa complessa questione di diritto, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. Invece di decidere subito, i giudici hanno rinviato la causa alla Quinta Sezione civile per un esame più approfondito. Al momento non c'è un vincitore definitivo, ma il processo prosegue per stabilire se il diritto all'agevolazione decorra dal riconoscimento della disabilità o dalla domanda.
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