La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista che contestava il concorso di colpa del 30% attribuitogli per un sinistro stradale. Nonostante la manovra scorretta della controparte, i giudici di merito hanno accertato, tramite CTU, che il ricorrente procedeva a velocità eccessiva, aggravando l'entità dei danni. La Suprema Corte ha ribadito che, in presenza di una doppia conforme, non è possibile richiedere una nuova valutazione dei fatti in sede di legittimità.
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