Un'azienda impugnava un avviso di accertamento per la tassa sui rifiuti (TARES) del 2013, ricevuto nel gennaio 2019, oltre il termine di cinque anni. Il Comune, tuttavia, aveva spedito l'atto entro la scadenza del 31 dicembre 2018. La Corte di Cassazione ha dato ragione al Comune, riaffermando il principio della scissione degli effetti della notifica. Per l'ente impositore, la notifica si perfeziona al momento della consegna dell'atto all'ufficio postale, interrompendo così la decadenza. La data di ricezione da parte del contribuente è irrilevante a tal fine. Di conseguenza, l'operato del Comune è stato ritenuto tempestivo e legittimo.
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