LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2948 Codice Civile — Anno 2025

Pagina 6 di 24

465 provvedimenti

Altri anni per Art. 2948 Codice Civile

Prescrizione indennità mobilità: 10 anni per ricalcolo
Due lavoratori hanno contestato il calcolo della loro indennità di mobilità. La Cassazione ha stabilito che la prescrizione indennità mobilità per il ricalcolo è decennale, non quinquennale, poiché il credito non era stato correttamente liquidato dall'Ente Previdenziale, annullando la decisione della Corte d'Appello.
Continua »
Contributo solidarietà pensioni: Cassazione lo boccia
Una cassa di previdenza per professionisti aveva imposto un contributo di solidarietà sulla pensione di un suo iscritto. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità di tale prelievo, stabilendo che solo una legge dello Stato, e non un'autonoma delibera della Cassa, può introdurre una simile imposizione patrimoniale. È stato inoltre chiarito che il diritto del pensionato a richiedere la restituzione delle somme trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque. Di conseguenza, il ricorso della Cassa è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una Cassa di previdenza privata su una pensione di reversibilità, in quanto privo di una specifica base legale. Confermando le decisioni dei giudici di merito, la Corte ha stabilito che l'autonomia gestionale delle Casse non consente loro di introdurre prelievi patrimoniali senza un'espressa previsione di legge, come richiesto dall'art. 23 della Costituzione. È stato inoltre confermato il diritto degli eredi al rimborso delle somme trattenute, con l'applicazione della prescrizione decennale e non quinquennale. Il ricorso della Cassa è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non c’è legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Ente Previdenziale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale imposta, richiede una base legislativa primaria e non può essere introdotto da un regolamento interno dell'ente. Inoltre, è stata confermata la prescrizione decennale per la richiesta di restituzione delle somme.
Continua »
Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto autonomamente da una cassa di previdenza privata sulla pensione di un iscritto. Secondo la Corte, tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale imposta, può essere introdotto solo dalla legge e non rientra nei poteri dell'ente per garantire l'equilibrio di bilancio. Confermato il diritto del pensionato al rimborso con prescrizione decennale.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10982/2025, ha stabilito che un contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai propri pensionati è illegittimo se non previsto da una specifica norma di legge. La Corte ha rigettato il ricorso della Cassa, confermando le sentenze di merito che ne avevano dichiarato l'illegittimità e condannato l'ente alla restituzione delle somme trattenute. È stato inoltre confermato che il termine di prescrizione per richiedere tale restituzione è decennale, e non quinquennale.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una cassa previdenziale privata sulla pensione di un suo iscritto. La Corte ha ribadito che, in assenza di una specifica previsione di legge, gli enti previdenziali non possono imporre autonomamente tali prelievi. Il ricorso della cassa è stato dichiarato inammissibile, consolidando l'orientamento secondo cui qualsiasi prestazione patrimoniale imposta richiede una base normativa statale. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per la restituzione delle somme indebitamente trattenute.
Continua »
Contributo solidarietà: quando è illegittimo?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10983/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto ai propri pensionati in assenza di una specifica base legale. La Corte ha ribadito che tali prelievi, qualificabili come prestazioni patrimoniali imposte, necessitano di una legge che ne definisca presupposti e limiti. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per le azioni di rimborso.
Continua »
Principio pro rata: la Cassazione sui diritti quesiti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10980/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa Previdenziale, confermando la tutela dei diritti pensionistici maturati da un professionista. La Corte ha ribadito la validità del principio pro rata, che impedisce modifiche peggiorative retroattive al calcolo della pensione per i periodi antecedenti al 2007. Inoltre, ha precisato che il diritto alla riliquidazione della pensione si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Principio pro rata: la Cassazione tutela le pensioni
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa Previdenziale contro un professionista, confermando che il principio pro rata impedisce di modificare in peggio la quota di pensione maturata prima del 2007. La Corte ha ribadito che il diritto alla ricalcolatura della pensione si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà: quando il ricorso è abuso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un ente previdenziale contro la sentenza che lo condannava a restituire un contributo di solidarietà illegittimamente trattenuto. La Corte ha ribadito la prescrizione decennale per il rimborso e ha condannato l'ente per abuso del processo.
Continua »
Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia ancora
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale professionale contro la sentenza che lo condannava a restituire a un pensionato le somme trattenute a titolo di contributo di solidarietà. La Corte ha ribadito la consolidata giurisprudenza che considera illegittimo tale prelievo e ha confermato che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni. L'ente è stato inoltre sanzionato per abuso del processo per aver insistito in un giudizio senza fondamento.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per la Cassazione
Una cassa di previdenza professionale ha impugnato in Cassazione la sentenza che la condannava a restituire a un pensionato il contributo di solidarietà prelevato sulla sua pensione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo la consolidata giurisprudenza che considera illegittimo tale prelievo. È stato inoltre confermato che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni e non in cinque. L'ente è stato condannato per abuso del processo per aver insistito in un ricorso senza nuove argomentazioni.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
Un ente previdenziale professionale ha impugnato una decisione che dichiarava illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un suo iscritto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che tali trattenute sono illegittime e che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni, non in cinque. L'ente è stato inoltre sanzionato per abuso del processo.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo sulle pensioni
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale privato contro un suo iscritto, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato sulla pensione. La Corte ha ribadito che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque, in linea con la sua giurisprudenza consolidata. L'ente è stato anche condannato per abuso del processo.
Continua »
Contributo di solidarietà: inammissibile il ricorso
Una cassa di previdenza per professionisti ha impugnato una decisione che dichiarava illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un suo iscritto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che il prelievo era illegittimo. Inoltre, ha sanzionato la cassa per abuso del processo, poiché il ricorso si basava su argomenti già ampiamente respinti dalla giurisprudenza consolidata.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà trattenuto dalle pensioni dei suoi iscritti. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale imposta, necessita di una base legale specifica che non può essere surrogata dall'autonomia regolamentare dell'ente. È stata inoltre confermata la prescrizione decennale per le azioni di rimborso.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per i professionisti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale professionale contro la sentenza che lo condannava a restituire le somme trattenute a un pensionato a titolo di contributo di solidarietà. L'ordinanza conferma l'illegittimità di tale prelievo e stabilisce che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni, non in cinque, consolidando un principio a favore dei pensionati.
Continua »
Prescrizione cartella esattoriale: Cassazione annulla
Una contribuente impugna un preavviso di fermo amministrativo su due veicoli. La Corte di Cassazione accoglie parzialmente il ricorso, stabilendo la prescrizione di una cartella esattoriale notificata oltre dieci anni prima. La Corte ha inoltre rilevato un difetto di motivazione del giudice di secondo grado riguardo alla validità della notifica di un'altra cartella. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.
Continua »
Borsa di studio specializzandi: no agli adeguamenti
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un gruppo di medici che richiedevano l'adeguamento della loro borsa di studio specializzandi per il periodo 1992-2006. La Corte ha stabilito che lo Stato italiano aveva già recepito correttamente le direttive UE con il D.Lgs. 257/1991 e che il successivo blocco degli adeguamenti, disposto da varie leggi finanziarie, era pienamente legittimo. È stato inoltre ribadito che il rapporto degli specializzandi non è di lavoro subordinato, escludendo così l'applicazione del principio di equa retribuzione previsto dalla Costituzione.
Continua »