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Art. 28 Codice di Procedura Penale — Sezione Prima Penale

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485 provvedimenti

Altri anni per Art. 28 Codice di Procedura Penale

Gravi indizi di colpevolezza: la Cassazione decide
La Cassazione conferma la custodia cautelare per un omicidio su mandato, motivato da liti civili. La decisione si basa su un quadro di gravi indizi di colpevolezza, incluse dichiarazioni, riscontri video e il mendacio dell'indagato, ritenendo superflua la discussione sull'utilizzabilità di ogni singolo atto grazie alla solidità complessiva delle prove.
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Conflitto di competenza: quando è insussistente?
La Corte di Cassazione ha dichiarato insussistente un conflitto di competenza sollevato dal GIP di un tribunale. Quest'ultimo, dopo aver ricevuto gli atti da un altro GIP che si era dichiarato incompetente e dopo aver emesso una misura cautelare, non poteva più sollevare a sua volta il conflitto. La Corte ha chiarito che il GIP possiede una competenza 'ad acta', ovvero limitata al singolo atto richiesto (la misura cautelare), e una volta esercitata tale competenza, non può rimettere in discussione la questione.
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Competenza giudice esecuzione: il momento decisivo
Con la sentenza Cass. Pen., Sez. 1, n. 52135 del 22/11/2019, la Corte di Cassazione risolve un conflitto tra corti stabilendo un principio cruciale sulla competenza del giudice dell'esecuzione. La Corte afferma che la competenza a decidere su un'istanza di reato continuato si radica al momento del deposito della domanda, in base a quale giudice ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile a quella data, secondo il principio di 'perpetuatio jurisdictionis', rendendo irrilevanti i mutamenti successivi.
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Competenza magistrato militare: la Cassazione decide
Con la sentenza Penale, Sez. 1, Num. 52136 del 22/11/2019, la Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di competenza tra il Tribunale di Trento e quello di Verona. Il caso riguardava un procedimento penale in cui la persona offesa era un magistrato militare. La Suprema Corte ha stabilito che la norma sulla competenza magistrato militare non rientra nell'ambito di applicazione dell'art. 11 c.p.p. Tale articolo, che prevede lo spostamento del processo in un altro distretto per garantire l'imparzialità, si applica solo ai magistrati ordinari. La Corte ha chiarito che l'ordinamento militare e quello ordinario sono distinti e autonomi, pertanto non sussiste il rischio di parzialità che la norma intende prevenire. Di conseguenza, è stata dichiarata la competenza del Tribunale di Verona.
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Competenza giudice penale: Cassazione chiarisce
La sentenza Penale, Sez. 1, n. 52138 del 2019 della Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra il Tribunale e il Giudice di Pace di Udine. Il caso riguarda la corretta procedura da seguire quando un illecito amministrativo (violazione del Codice della Strada) è connesso a un reato. La Corte stabilisce che la competenza del giudice penale si estende anche all'illecito amministrativo per connessione oggettiva, ai sensi dell'art. 24 della L. 689/1981. Di conseguenza, il Giudice di Pace, una volta rilevata la connessione, deve limitarsi a trasmettere gli atti al giudice penale, senza dover preventivamente annullare l'ordinanza ingiunzione già emessa. La competenza del giudice penale diventa esclusiva e la sua decisione prevale sull'atto amministrativo.
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