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Art. 179 Codice di Procedura Penale — Anno 2023

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406 provvedimenti

Altri anni per Art. 179 Codice di Procedura Penale

Sentenza predibattimentale: perché è illegittima?
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che, in fase predibattimentale e senza la presenza delle parti, aveva dichiarato un reato estinto per prescrizione. La Suprema Corte ha stabilito che tale procedura è illegittima in quanto viola il diritto di difesa dell'imputato, comprimendo la sua facoltà di rinunciare alla prescrizione per ottenere un'assoluzione nel merito o di sollevare altre questioni procedurali. La decisione si fonda su un precedente della Corte Costituzionale, riaffermando la necessità di un pieno contraddittorio anche in appello. Di conseguenza, il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per la celebrazione di un regolare processo.
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Dichiarazione di assenza: la notifica non basta
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna penale perché la dichiarazione di assenza dell'imputato era illegittima. La semplice elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, senza un rapporto professionale effettivo, non è sufficiente a provare che l'imputato conoscesse il processo, configurando una nullità assoluta.
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Atto abnorme: la Cassazione annulla rinvio al PM
Un Tribunale aveva dichiarato nullo un decreto di citazione a giudizio per il mancato rispetto di un termine, ordinando al Pubblico Ministero di regredire alla fase delle indagini. La Procura ha impugnato il provvedimento, ritenendolo un'anomalia processuale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, qualificando l'ordinanza del Tribunale come un atto abnorme, in quanto ha trasformato un termine ordinatorio in causa di nullità, provocando un'ingiustificata regressione e uno stallo del procedimento. Di conseguenza, ha annullato l'ordinanza e disposto la prosecuzione del giudizio.
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Nullità processuale: i limiti dopo il giudicato
Un condannato ha tentato di far dichiarare non esecutiva una sentenza per una presunta nullità processuale legata a difetti di notifica. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo un principio fondamentale: le nullità, anche quelle assolute, devono essere contestate durante il processo e non possono essere sollevate in fase esecutiva, poiché il passaggio in giudicato della sentenza sana ogni vizio precedente.
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Incidente di esecuzione: no alla decisione de plano
La Cassazione annulla un'ordinanza che dichiarava inammissibile un incidente di esecuzione senza udienza. La Corte ha stabilito che, se la questione non è palesemente infondata, la procedura de plano viola il diritto al contraddittorio, configurando una nullità assoluta. Il caso riguardava la rideterminazione di un cumulo di pene.
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Notifica al difensore d’ufficio: quando è valida?
Un individuo condannato per incendio boschivo ricorre in Cassazione, contestando la validità della notifica al difensore d'ufficio e il processo di identificazione. La Corte Suprema respinge il ricorso, confermando che un singolo tentativo di notifica fallito presso il domicilio dell'imputato per assenza temporanea è sufficiente a legittimare la notifica successiva al legale d'ufficio, consolidando un importante principio di procedura penale.
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