L'Imputato era stato condannato per il reato di furto aggravato commesso nell'agosto del 2007. La Corte d'Appello, pur riducendo la pena ed eliminando alcune aggravanti, non aveva rilevato l'avvenuta prescrizione del reato. L'Imputato ha quindi proposto ricorso per Cassazione. I giudici di legittimità hanno accolto il ricorso, evidenziando che il termine massimo di prescrizione, pari a nove anni (comprensivo dell'aumento per la recidiva specifica), era interamente decorso nell'agosto del 2016, ben prima della sentenza d'appello del 2020. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, sancendo l'estinzione del reato per prescrizione del reato.
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