Il Contribuente ha impugnato un'intimazione di pagamento, sostenendo che la precedente cartella esattoriale non fosse stata notificata correttamente presso la sua nuova residenza. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la notifica della cartella di pagamento, anche se affetta da potenziali vizi formali, è pienamente valida ed efficace se ha raggiunto il suo scopo. Nel caso specifico, il destinatario aveva firmato la comunicazione di avvenuto deposito (CAD) presso la casa comunale. Questo comportamento dimostra l'effettiva conoscenza dell'atto, sanando ogni eventuale irregolarità della notifica ai sensi dell'articolo 156 del codice di procedura civile. Di conseguenza, l'intimazione di pagamento è legittima e il ricorso del cittadino è stato definitivamente respinto.
Continua »