Una società tessile ha acquistato una partita di lana che, al momento della lavorazione, ha rivelato la presenza di impurità plastiche. Mentre il Tribunale aveva rigettato la richiesta di risoluzione per decadenza dai termini di denuncia, la Corte di Cassazione ha ribaltato l'esito. La Suprema Corte ha chiarito che se la merce consegnata è funzionalmente inidonea allo scopo pattuito, si configura l'ipotesi di aliud pro alio, soggetta alla prescrizione ordinaria decennale e non ai brevi termini di decadenza previsti per i vizi ordinari.
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