Una donna, condannata per lesioni lievi (guaribili in 5 giorni) e molestie, ha chiesto alla Cassazione di applicare la non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha respinto la richiesta, sottolineando che la condotta, caratterizzata da provocazioni prolungate e progressive, non poteva essere considerata di lieve entità. Tuttavia, i giudici hanno annullato d'ufficio la pena di sei mesi di reclusione. Hanno stabilito che tale pena è illegale, poiché il reato di lesioni lievi è di competenza del Giudice di Pace, il quale non può comminare pene detentive. La condanna è quindi confermata, ma la pena dovrà essere ricalcolata dalla Corte d'Appello.
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