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Art. 13, comma 1 bis, del d.P.R. n. 115 del 2002

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443 provvedimenti

Servitù di veduta: quando la convenzione non basta
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una proprietaria che lamentava la lesione della sua servitù di veduta a causa di un muro di confine. La Corte ha stabilito che, per l'esistenza di una servitù di veduta, non è sufficiente una generica previsione in una convenzione di lottizzazione (che indicava siepi e non muri), ma è necessario che sia garantito il requisito del 'comodo affaccio', ovvero la possibilità di affacciarsi e guardare agevolmente sul fondo vicino. Poiché il regolamento edilizio locale permetteva muri alti 1,50 metri, altezza che impedisce tale affaccio, la Corte ha escluso la costituzione della servitù.
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Produttori assicurativi diretti: no Gestione Commercianti
La Corte di Cassazione ha stabilito che i produttori assicurativi diretti, ovvero coloro che hanno un rapporto diretto con una compagnia di assicurazioni, non sono soggetti all'obbligo di iscrizione alla Gestione Commercianti. Questa obbligazione, secondo la Corte, riguarda esclusivamente i produttori che operano tramite agenzie o sub-agenzie, in base a un'interpretazione restrittiva della normativa di riferimento. La corretta cassa previdenziale per i produttori diretti va individuata analizzando le concrete modalità di svolgimento dell'attività.
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Ricorso inammissibile: onere di deposito contratti
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da un lavoratore riguardo al pagamento della quattordicesima mensilità. La decisione si fonda su due motivi principali: il ricorrente non ha contestato il fatto accertato in appello (cioè che il pagamento ricevuto copriva l'intero anno) e, in violazione delle norme procedurali, non ha depositato il testo integrale dei contratti collettivi su cui basava le proprie argomentazioni.
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