La Corte di Cassazione ha analizzato un caso di danni a un immobile privato, causati da lavori di ristrutturazione su un edificio adiacente di proprietà di un Comune. Sebbene l'immobile danneggiato presentasse una sopraelevazione abusiva che ha contribuito al danno, i giudici hanno confermato la responsabilità del committente pubblico. La Pubblica Amministrazione, infatti, non può essere esonerata dalla responsabilità a causa dei suoi specifici poteri di controllo e ingerenza nell'esecuzione degli appalti pubblici. La Corte ha quindi stabilito una responsabilità solidale tra Comune, impresa e direttore dei lavori per il 70% del danno, attribuendo il restante 30% ai proprietari danneggiati per il loro concorso di colpa.
Continua »