Un contribuente ha contestato un'intimazione di pagamento basandosi sulla prescrizione quinquennale dei crediti. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34398/2024, ha ribaltato la decisione del giudice di merito, affermando che la prescrizione crediti erariali, come IRPEF e IVA, è decennale. La Corte ha chiarito che tali tributi, pur essendo annuali, costituiscono obbligazioni autonome e non pagamenti periodici, escludendo così l'applicazione del termine breve. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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