Tre eredi hanno agito in giudizio per rivendicare la proprietà di due terreni, scoprendo che uno di essi era stato venduto da un soggetto che ne rivendicava l'acquisto per usucapione. Dopo un primo grado favorevole agli eredi, la Corte d'Appello ha parzialmente riformato la decisione, ritenendo non provata la proprietà degli eredi su un mappale e confermando il rigetto dell'eccezione di usucapione per mancanza di prova. La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei venditori, ribadendo che chi eccepisce l'acquisto per usucapione deve fornirne la prova, e che non c'è interesse ad impugnare una decisione già favorevole.
Continua »