La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8362/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo accusato di detenzione di stupefacenti. L'imputato, passeggero su un autocarro, aveva gettato dal finestrino un chilo di cocaina durante un inseguimento della polizia. La Corte ha confermato la sussistenza della gravità indiziaria, ritenendo l'azione un contributo attivo al reato e non una mera connivenza passiva. È stato chiarito che, ai fini delle misure cautelari, anche un singolo indizio può essere sufficiente se di particolare rilevanza.
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