Una società attiva nel settore del fotovoltaico ha richiesto il rimborso delle imposte versate, rivendicando l'agevolazione Tremonti Ambiente riservata alle piccole e medie imprese (PMI). L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, sostenendo che la presenza indiretta di un grande gruppo assicurativo estero nel capitale sociale, dotato di poteri di veto, configurasse un'influenza dominante incompatibile con lo status di PMI. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che il mero "veto a garanzia" dell'investimento non equivale a un'influenza dominante o a un controllo di fatto. Per escludere i benefici fiscali, l'investitore deve avere il potere attivo di orientare la gestione strategica o nominare gli amministratori. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »