La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33326 del 2023, ha stabilito che il soggetto concessionario di un'area demaniale marittima è responsabile per il pagamento della TARSU sugli specchi d'acqua, anche se ha stipulato contratti con terzi per l'uso dei posti barca. La Corte ha chiarito che la tassazione delle aree portuali grava sul concessionario in quanto mantiene la detenzione dell'intera area, e i contratti con i diportisti creano solo una sub-detenzione inopponibile al Comune. Viene inoltre precisato che il principio del legittimo affidamento può escludere sanzioni e interessi, ma non l'imposta dovuta.
Continua »