LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Sezioni Unite

Pagina 35 di 40

1069 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Prescrizione lavoro: Cassazione attende Sezioni Unite
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sul ricorso di un'azienda ospedaliera contro una sua ex collaboratrice, una biologa a cui era stato riconosciuto un rapporto di lavoro subordinato. Il rinvio si è reso necessario perché la questione centrale, relativa all'inizio della decorrenza della prescrizione lavoro per i crediti retributivi in contratti a termine illegittimi, è attualmente al vaglio delle Sezioni Unite. L'azienda contestava la decisione della Corte d'Appello su vari punti, inclusa la qualificazione del rapporto e, appunto, la prescrizione dei crediti.
Continua »
Prescrizione reato: la Cassazione sulla Riforma Orlando
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per guida in stato di ebbrezza. Il ricorrente sosteneva l'avvenuta prescrizione reato, ma la Corte ha applicato la 'Riforma Orlando' (L. 103/2017), che sospende il termine di prescrizione tra la sentenza di primo grado e quella d'appello per i reati commessi tra il 2017 e il 2019. Di conseguenza, il reato non era ancora prescritto al momento della pronuncia d'appello.
Continua »
Ammortamento alla Francese: Cassazione al bivio
Una società contesta un contratto di leasing, lamentando usura e indeterminatezza dovute al piano di ammortamento alla francese. Dopo due sentenze sfavorevoli, il caso arriva in Cassazione. La Corte Suprema, riconoscendo la cruciale importanza della questione sulla trasparenza di tale piano, sospende il giudizio in attesa di una pronuncia risolutiva delle Sezioni Unite, che chiarirà la validità di innumerevoli contratti bancari.
Continua »
Sospensione patente tenuità del fatto: decide il Prefetto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6796/2024, ha stabilito che in caso di assoluzione per particolare tenuità del fatto per il reato di guida in stato di ebbrezza, il giudice penale non può disporre la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente. Tale competenza, in assenza di una condanna, spetta esclusivamente al Prefetto. La pronuncia annulla la decisione del tribunale che aveva erroneamente applicato la sospensione patente tenuità del fatto, riaffermando un principio consolidato delle Sezioni Unite.
Continua »
Giurisdizione quota albo: è competente il Giudice Tributario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3757/2024, ha risolto un conflitto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario. Ha stabilito che la controversia relativa al pagamento della quota annuale di iscrizione all'albo professionale, in questo caso quello degli infermieri, rientra nella giurisdizione del giudice tributario. La Suprema Corte ha qualificato tale quota come una 'tassa', ovvero un tributo, la cui riscossione è finalizzata a finanziare le funzioni pubbliche dell'ente. Di conseguenza, le impugnazioni contro gli atti di riscossione di tale quota devono essere proposte dinanzi alle commissioni tributarie.
Continua »
Frazionamento del credito: le Sezioni Unite decideranno
Un'ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione affronta il tema del frazionamento del credito. Un fornitore di servizi sanitari ha intentato due cause separate per due mensilità consecutive contro una ASL. Le corti di merito hanno dichiarato la domanda inammissibile per abuso del processo. Data l'esistenza di un contrasto giurisprudenziale sulle conseguenze di tale condotta (inammissibilità della domanda contro sanzione solo sulle spese processuali), la Prima Sezione Civile ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per una decisione definitiva.
Continua »
Spese legali correzione errore: decide la Cassazione
Un avvocato si oppone alla drastica riduzione del suo compenso professionale disposta da un tribunale in una causa contro un condominio. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla questione delle spese legali per la correzione di errore materiale, ha deciso di non pronunciarsi e di rimettere la decisione alle Sezioni Unite per un verdetto definitivo.
Continua »
Travisamento della prova: Cassazione attende Sezioni Unite
Due professionisti ricorrono in Cassazione contro una sanzione disciplinare, lamentando un errore di percezione dei fatti da parte dell'organo giudicante, noto come travisamento della prova. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla possibilità di denunciare tale vizio in sede di legittimità dopo la riforma del 2012, ha sospeso la decisione. Il caso è stato rinviato a nuovo ruolo in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite, chiamate a risolvere definitivamente la questione.
Continua »
Azione Revocatoria e Giurisdizione: il Caso del Sindaco
Una ex moglie agisce con azione revocatoria contro la rinuncia del suo ex marito, ex sindaco, alla propria indennità di carica, sostenendo che tale atto lede il suo diritto a riscuotere il credito per il mantenimento del figlio. Il conflitto principale riguarda la giurisdizione: la causa spetta al giudice civile, che valuta l'atto di rinuncia privato, o a quello amministrativo, dato che la rinuncia è stata recepita da una delibera comunale? La Corte di Cassazione, vista la complessità della questione, ha rimesso la decisione sulla giurisdizione alle Sezioni Unite.
Continua »
Nullità urbanistica: la Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello che aveva dichiarato la nullità di alcuni contratti di leasing immobiliare a causa di difformità urbanistiche. Il caso riguardava la vendita di unità immobiliari risultate non conformi al titolo edilizio originario. La Suprema Corte ha ribadito il principio, stabilito dalle Sezioni Unite, secondo cui la nullità urbanistica è di tipo 'testuale': il contratto è nullo solo se nell'atto non vengono menzionati gli estremi del titolo abilitativo (permesso di costruire, etc.). Se il titolo è menzionato, esiste ed è riferibile all'immobile, il contratto è valido, a prescindere da eventuali difformità non totali tra l'immobile e il progetto approvato.
Continua »
Responsabilità precontrattuale: vendita di suolo inquinato
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rimesso alle Sezioni Unite una complessa questione di responsabilità precontrattuale e giurisdizione. Il caso riguarda un Comune che ha ceduto a delle imprese edili un terreno poi rivelatosi gravemente inquinato e non edificabile. Le imprese hanno agito per il risarcimento dei danni, ma la Corte d'Appello ha escluso la colpa del Comune. In Cassazione, è emersa una cruciale questione sulla competenza del giudice ordinario o amministrativo, data la natura degli accordi urbanistici alla base della cessione.
Continua »
Ricorso in Cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4803/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso in Cassazione personale presentato da un imputato condannato per rapina aggravata. La decisione si fonda sulla riforma dell'art. 613 c.p.p., che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, escludendo la possibilità per l'imputato di agire personalmente. La Corte ha inoltre ribadito la manifesta infondatezza di ogni questione di legittimità costituzionale della norma.
Continua »
Patente falsa extra UE: è reato anche se non valida?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino condannato per l'uso di una patente falsa di un paese extra-UE. La Corte ha ribadito un principio fondamentale: la contraffazione di tale documento costituisce reato a prescindere dalla sua validità per la circolazione in Italia, confermando la condanna e sanzionando il ricorrente per aver presentato un appello manifestamente infondato.
Continua »
Sentenza penale irrevocabile: effetti sul processo
Un contribuente, assolto in sede penale con la formula "perché il fatto non sussiste" dall'accusa di evasione fiscale, ha presentato tale decisione nel relativo processo tributario. La Corte di Cassazione, di fronte a una nuova normativa (art. 21-bis D.Lgs. 74/2000) sull'efficacia vincolante della sentenza penale irrevocabile e a contrasti giurisprudenziali, ha sospeso il giudizio in attesa di una pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite sulla medesima questione.
Continua »
Euribor mutuo: la Cassazione attende le Sezioni Unite
Una società e i suoi fideiussori hanno impugnato una sentenza d'appello relativa a contratti bancari, tra cui mutui indicizzati al parametro Euribor. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha sospeso il giudizio. La decisione è motivata dalla pendenza di una questione di massima importanza davanti alle Sezioni Unite sulla validità della clausola Euribor mutuo, sospettata di derivare da pratiche anticoncorrenziali. Il caso è stato quindi rinviato a nuovo ruolo in attesa della pronuncia chiarificatrice.
Continua »
Responsabilità soci società estinta: la Cassazione attende
La Corte di Cassazione esamina il caso della responsabilità di un ex socio unico per i debiti tributari di una società cancellata dal registro delle imprese. A seguito di un accertamento fiscale, la società, vittoriosa nei primi due gradi di giudizio, veniva cancellata. L'Amministrazione Finanziaria ha quindi proposto ricorso per cassazione contro il socio. La Corte, rilevando che la questione fondamentale sulla responsabilità soci società estinta è stata rimessa alle Sezioni Unite, ha sospeso il giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia nomofilattica.
Continua »
Sospensione condizionale senza parte civile: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che subordinava la sospensione condizionale della pena al risarcimento del danno a favore dell'Agenzia delle Entrate. La decisione si basa su un principio fondamentale: tale condizione può essere imposta solo se la parte lesa si è formalmente costituita parte civile nel processo penale. Poiché l'Agenzia delle Entrate non lo aveva fatto, la condizione è stata eliminata, accogliendo il ricorso dell'imputato.
Continua »
Sequestro beni di terzi: l’interesse dell’indagato
Un soggetto indagato per reati fiscali ha impugnato un provvedimento di sequestro preventivo relativo a beni intestati a terzi. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo due principi chiave. Primo: per il sequestro beni di terzi, l'indagato può ricorrere solo se dimostra un interesse concreto e attuale alla rimozione del vincolo, non un generico interesse al ripristino del patrimonio familiare. Secondo: le norme che limitano l'espropriazione della 'prima casa' per debiti fiscali non si applicano al sequestro penale, finalizzato alla confisca del profitto del reato.
Continua »
Sospensione feriale termini: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso perché presentato oltre i termini. L'ordinanza chiarisce un punto fondamentale: la sospensione feriale termini non si applica al tempo concesso al giudice per depositare le motivazioni di una sentenza. Di conseguenza, il termine per impugnare non subisce slittamenti a causa della pausa estiva, un errore di calcolo che può costare caro, come in questo caso, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Revoca sequestro: quando è impugnabile il rigetto?
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il caso di un terzo imprenditore che si è visto rigettare la richiesta di revoca del sequestro sulla propria azienda. A causa di un profondo contrasto giurisprudenziale sull'ammissibilità di un'impugnazione contro tale rigetto, la questione è stata rimessa alle Sezioni Unite per una decisione definitiva, fondamentale per la tutela dei diritti dei terzi nei procedimenti di prevenzione.
Continua »