Il Lavoratore ha chiesto il riconoscimento della rivalutazione contributiva per amianto per il periodo dal 1974 al 1992. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda ritenendo prescritto il diritto, poiché erano decorsi più di dieci anni dalla cessazione dell'esposizione (avvenuta nel 1999), momento in cui il dipendente era consapevole del rischio. Il Lavoratore ha proposto ricorso in Cassazione, sostenendo che la prescrizione dovesse decorrere solo dalla piena e successiva consapevolezza dell'esposizione qualificata. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, confermando che il termine di prescrizione decennale decorre da quando l'interessato ha avuto o avrebbe potuto avere conoscenza dell'esposizione oltre la soglia di tolleranza. Nel caso specifico, tale momento coincideva con la fine del rapporto di lavoro esposto al rischio.
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