LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinvio Pregiudiziale — Anno 2023

Pagina 7 di 10

184 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinvio Pregiudiziale

Provvedimenti

Competenza territoriale e reati nel dark web
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della competenza territoriale per reati associativi commessi tramite piattaforme nel dark web. In assenza di un luogo di consumazione certo e data la residenza eterogenea dei coimputati, la Corte ha stabilito che la competenza si radica presso il tribunale del Pubblico Ministero che ha iscritto per primo la notizia di reato, applicando i criteri residuali previsti dal codice di rito.
Continua »
Competenza territoriale: limiti del rinvio penale
Il Tribunale di Matera ha sollevato un rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione per dirimere una questione di competenza territoriale. La difesa sosteneva che il processo dovesse essere trasferito a Taranto, poiché da un incidente probatorio era emerso che il reato più grave (estorsione) era stato commesso in data antecedente rispetto a quanto indicato nell'imputazione. La Suprema Corte ha però rigettato tale tesi, stabilendo che la competenza territoriale deve essere valutata esclusivamente sulla base degli elementi cristallizzati nell'imputazione originaria, confermando così la giurisdizione del Tribunale di Matera.
Continua »
Robin Hood Tax: perché il rimborso è negato
Una società operante nel settore energetico ha richiesto il rimborso dell'addizionale IRES, nota come Robin Hood Tax, versata per gli anni 2008 e 2009. La richiesta si fondava sulla dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma istitutiva. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la sentenza della Corte Costituzionale n. 10/2015 ha modulato gli effetti della decisione stabilendo una decorrenza esclusivamente ex nunc. Pertanto, i versamenti effettuati prima della pubblicazione della sentenza non sono rimborsabili, al fine di tutelare l'equilibrio del bilancio dello Stato e il principio di solidarietà sociale.
Continua »
Rinvio pregiudiziale: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema del rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis c.p.p., introdotto dalla Riforma Cartabia. Nel caso di specie, un Giudice per l'udienza preliminare aveva rigettato un'eccezione di incompetenza territoriale sollevata dalle difese, ritenendola infondata, ma aveva contestualmente rimesso la questione alla Suprema Corte. Gli Ermellini hanno dichiarato l'inammissibilità del rinvio, stabilendo che se il giudice di merito ha già risolto la questione ritenendola manifestamente infondata, non può attivare il meccanismo di rinvio pregiudiziale, che presuppone invece un vaglio di meritevolezza e incertezza sulla decisione.
Continua »
Incertezza normativa e sanzioni IRAP: la decisione
Una società di capitali ha contestato le sanzioni per il mancato versamento IRAP, invocando l'incertezza normativa dovuta a un giudizio pendente presso la Corte di Giustizia UE. La Cassazione ha confermato che la pendenza di un giudizio sulla legittimità di una norma non esonera dal pagamento, poiché il legislatore ha chiarito che tale situazione non costituisce incertezza oggettiva. La decisione ribadisce che il dubbio sulla compatibilità comunitaria non giustifica l'omissione fiscale.
Continua »
Medici specializzandi: stop rimborsi e sanzioni
Un gruppo di medici specializzandi ha agito contro la Presidenza del Consiglio e vari Ministeri per ottenere il risarcimento danni da mancata attuazione di direttive europee sulla remunerazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando che il recepimento delle direttive è avvenuto correttamente con il D.Lgs. 257/1991. La Corte ha ribadito che i successivi blocchi degli adeguamenti triennali sono frutto di scelte discrezionali del legislatore per esigenze di bilancio. Infine, i ricorrenti sono stati condannati per abuso del processo ex art. 96 c.p.c. per aver riproposto tesi già ampiamente smentite dalla giurisprudenza consolidata.
Continua »
Truffa on-line: la competenza territoriale
La Corte di Cassazione ha definito la competenza territoriale per un caso di truffa on-line in cui il profitto è stato conseguito tramite bonifico bancario su una carta prepagata ricaricabile dotata di IBAN. Il Tribunale di Lecce aveva sollevato rinvio pregiudiziale dubitando se la competenza spettasse al luogo di residenza dell'imputato o a quello del versamento. La Suprema Corte ha stabilito che, trattandosi di accredito su carta prepagata, il reato si consuma nel luogo in cui la persona offesa effettua l'operazione, poiché l'agente ottiene l'immediata disponibilità della somma.
Continua »
Retribuzione feriale: calcolo indennità variabili
La Corte di Cassazione ha confermato che la retribuzione feriale deve comprendere non solo la paga base, ma anche tutte le indennità variabili percepite abitualmente dal lavoratore durante il servizio ordinario. Il caso riguardava alcuni macchinisti di una società di trasporti che rivendicavano l'inclusione di indennità di scorta e riserva nel calcolo dello stipendio durante le ferie. La Suprema Corte ha stabilito che una riduzione significativa del compenso durante il riposo annuale violerebbe il diritto dell'Unione Europea, agendo come deterrente al godimento delle ferie stesse. Inoltre, è stato ribadito che la prescrizione per tali crediti decorre solo dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Continua »
Rinvio pregiudiziale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rinvio pregiudiziale sollevata da un Tribunale in merito alla propria competenza territoriale. Il giudice di merito, pur avendo investito la Suprema Corte, aveva contestualmente affermato la propria competenza nell'ordinanza di rimessione. Secondo la giurisprudenza di legittimità, l'istituto del rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis c.p.p. presuppone un dubbio serio e motivato del giudice. Se il magistrato è certo della propria competenza o incompetenza, deve provvedere con le forme ordinarie di rigetto o accoglimento dell'eccezione, senza ricorrere alla Cassazione.
Continua »
Retribuzione feriale: quali indennità spettano?
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di alcuni macchinisti ferroviari a percepire una retribuzione feriale comprensiva delle indennità di condotta, riserva e assenza dalla residenza. La decisione ribadisce che il compenso durante le ferie deve essere equiparabile a quello ordinario per non dissuadere il lavoratore dal fruire del riposo. Inoltre, è stato chiarito che la prescrizione dei crediti retributivi decorre dalla fine del rapporto di lavoro qualora non vi sia una tutela reale contro il licenziamento, garantendo così una maggiore protezione ai lavoratori.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità variabili obbligatorie
La Corte di Cassazione ha stabilito che la **Retribuzione ferie** deve comprendere non solo la paga base, ma anche tutte le indennità variabili percepite abitualmente dal lavoratore. Il caso riguardava alcuni macchinisti di una società di trasporti che rivendicavano l'inclusione di incentivi per attività di condotta e riserva nel calcolo del compenso feriale. La Suprema Corte, confermando la decisione d'appello, ha chiarito che una riduzione della paga durante le ferie agirebbe come deterrente, dissuadendo il dipendente dal fruire del riposo garantito. Inoltre, è stato ribadito che la prescrizione dei crediti retributivi decorre solo dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Continua »
Mandato di arresto europeo e diritto alla difesa
La Corte di Cassazione ha sospeso l'esecuzione di un **Mandato di arresto europeo** emesso dalla Francia per reati di droga. Il ricorrente era stato condannato in un processo svoltosi in sua assenza e, soprattutto, senza l'assistenza di un difensore. La Suprema Corte ha sollevato una questione pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia UE per chiarire se la mancanza assoluta di difesa tecnica nel processo estero possa giustificare il rifiuto della consegna, nonostante la garanzia di un futuro nuovo processo nello Stato richiedente.
Continua »
Competenza territoriale: limiti al rinvio pregiudiziale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un rinvio pregiudiziale riguardante la competenza territoriale sollevato da un Tribunale ordinario. Il caso riguardava un'imputazione per truffa in cui la difesa aveva eccepito l'incompetenza del giudice adito. La Suprema Corte ha stabilito che il rinvio ex art. 24-bis c.p.p. non può essere una delega in bianco: il giudice remittente deve motivare analiticamente la propria incertezza e prendere una posizione esplicita sulla serietà dell'eccezione, evitando esposizioni generiche o confuse che impediscano il controllo di legittimità.
Continua »
Retribuzione feriale: calcolo e indennità incluse
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto dei lavoratori ferroviari a includere nella retribuzione feriale gli incentivi per attività di condotta e di riserva. La decisione si fonda sulla nozione europea di retribuzione, che impone che il compenso durante le ferie sia paragonabile a quello ordinario per non dissuadere il dipendente dal fruire del riposo. La Corte ha rigettato il ricorso della società datrice di lavoro, ribadendo che la prescrizione dei crediti retributivi decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro in assenza di stabilità reale.
Continua »
Retribuzione feriale: calcolo e indennità variabili
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di alcuni dipendenti di una società di trasporti ferroviari al computo delle indennità variabili nella retribuzione feriale. Il caso riguardava macchinisti e capotreni che richiedevano l'inclusione di incentivi per attività di condotta, scorta e riserva nel calcolo dei compensi durante le ferie. La Suprema Corte, allineandosi alla giurisprudenza europea, ha stabilito che la retribuzione feriale deve essere paragonabile a quella ordinaria per evitare un effetto dissuasivo sul godimento del riposo. Inoltre, è stato ribadito che la prescrizione dei crediti retributivi decorre solo dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Continua »
Giurisdizione: limiti del ricorso in Cassazione.
Una società è stata esclusa da una gara d'appalto a causa di irregolarità fiscali ereditate da un ramo d'azienda preso in affitto. Il Consiglio di Stato ha confermato l'esclusione, ritenendo improcedibili le altre contestazioni per carenza di interesse. La società ha impugnato la decisione davanti alle Sezioni Unite, denunciando un difetto di **giurisdizione**. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la valutazione sull'interesse ad agire e il mancato rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE non costituiscono un superamento dei limiti esterni del potere giurisdizionale.
Continua »
Retribuzione feriale: le indennità variabili contano
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando che nella retribuzione feriale devono essere incluse anche le indennità variabili corrisposte in modo continuativo e collegate all'esecuzione delle mansioni. La decisione si fonda sul principio europeo secondo cui la paga durante le ferie non deve essere inferiore a quella ordinaria, per non dissuadere il lavoratore dal godere del proprio diritto al riposo. La sentenza ha inoltre ribadito che, in assenza di un regime di stabilità forte, la prescrizione dei crediti di lavoro decorre dalla fine del rapporto.
Continua »
Retribuzione ferie: inclusi i compensi variabili
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33779/2023, ha stabilito che la retribuzione durante le ferie deve includere tutte le indennità corrisposte in via continuativa e collegate alle mansioni, come incentivi e compensi per attività di riserva. Questa decisione, basata sull'interpretazione del diritto dell'Unione Europea, mira a garantire che il lavoratore non sia economicamente dissuaso dal fruire del proprio diritto al riposo. La Corte ha inoltre confermato che la prescrizione per tali crediti retributivi decorre solo dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Continua »
Retribuzione Feriale: Calcolo e Direttiva Europea
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33713/2023, ha stabilito che nella retribuzione feriale devono essere incluse tutte le indennità collegate alla mansione, anche quelle variabili. La decisione, basata sulla direttiva UE 2003/88/CE, mira a evitare che una paga ridotta durante le ferie possa disincentivare il lavoratore dal goderne. La Corte ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando che gli incentivi e le indennità corrisposte con continuità fanno parte della retribuzione ordinaria e, quindi, anche di quella feriale.
Continua »
Aiuti di Stato: no indennità senza ok UE – Cassazione
Un allevatore si è visto negare un'indennità regionale per l'abbattimento di capi infetti. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, in quanto il contributo rientrava nella categoria degli aiuti di Stato e non era stato autorizzato dalla Commissione Europea per il periodo richiesto. La sentenza ribadisce il principio del primato del diritto dell'Unione Europea sulle normative nazionali e l'esclusiva competenza della Commissione in materia di aiuti di Stato.
Continua »