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Rinuncia Al Ricorso — Anno 2026

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401 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinuncia Al Ricorso

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: conseguenze processuali penali
Un soggetto sottoposto a detenzione domiciliare aveva impugnato il diniego del Magistrato di sorveglianza relativo alla richiesta di allontanarsi dall'abitazione per svolgere attività fisica necessaria alla cura del diabete. Tuttavia, prima della decisione della Suprema Corte, il difensore ha depositato un atto di rinuncia al ricorso sottoscritto dal ricorrente. La Corte di Cassazione ha dunque dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione per sopravvenuta rinuncia al ricorso, condannando la parte al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.
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Rinuncia al ricorso: effetti su estinzione e spese
Un ricorrente ha presentato istanza di **rinuncia al ricorso** per cassazione poco prima dell'adunanza camerale, nonostante fosse già stata avviata la procedura di definizione anticipata. La Suprema Corte ha stabilito che la rinuncia è pienamente valida e determina l'estinzione del giudizio anche senza l'accettazione della controparte. Tuttavia, poiché l'ente resistente non ha aderito formalmente alla rinuncia accettando la compensazione, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese legali, pur evitando ulteriori sanzioni pecuniarie previste per i ricorsi inammissibili.
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Rinuncia al ricorso: effetti su spese e processo
Un privato ha presentato istanza di rinuncia al ricorso per cassazione poco prima dell'adunanza camerale, nonostante fosse già stata avviata la procedura di definizione anticipata. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando che la rinuncia al ricorso produce effetti anche senza l'accettazione della controparte. Tuttavia, poiché l'ente resistente non ha aderito formalmente alla rinuncia, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese legali, pur evitando il raddoppio del contributo unificato.
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Rinuncia al ricorso: costi e conseguenze legali
Un imputato, condannato per la detenzione illecita di oltre 14 chilogrammi di hashish, ha presentato istanza di rinuncia al ricorso in Cassazione tramite comunicazione PEC. La Suprema Corte, preso atto della volontà del ricorrente, ha dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione. Tale decisione comporta, per legge, la condanna del soggetto al pagamento delle spese processuali e al versamento di una sanzione pecuniaria di tremila euro in favore della Cassa delle Ammende. La rinuncia al ricorso chiude definitivamente il procedimento penale, rendendo irrevocabile la condanna precedente.
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Rinuncia al ricorso: costi e sanzioni in Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un cittadino che aveva inizialmente impugnato una sentenza di patteggiamento emessa dal GIP. Successivamente, il soggetto ha presentato una formale rinuncia al ricorso. Tale atto ha determinato l'inammissibilità del procedimento davanti alla Suprema Corte. Oltre alla chiusura del caso, la decisione ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di tremila euro in favore della Cassa delle ammende, come previsto dalla normativa vigente per i casi di inammissibilità.
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Rinuncia al ricorso: effetti e costi in Cassazione
Un ex amministratore di una società di persone ha impugnato la sentenza che confermava l'inefficacia di alcuni suoi atti dispositivi tramite azione revocatoria. Durante il giudizio di legittimità, il ricorrente ha presentato formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, precisando che tale atto non richiede l'accettazione delle controparti e determina il passaggio in giudicato della decisione impugnata, escludendo inoltre il raddoppio del contributo unificato.
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Rinuncia al ricorso: stop al raddoppio del contributo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio relativo a una revocatoria fallimentare a seguito della rinuncia al ricorso presentata dai privati. La controversia riguardava l'inefficacia della vendita di un immobile e il pagamento di un indennizzo per il suo godimento. I giudici hanno stabilito che, in caso di rinuncia accettata dalla controparte, non si applica il raddoppio del contributo unificato, trattandosi di una sanzione prevista solo per rigetto o inammissibilita.
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Rinuncia al ricorso: effetti e sanzioni pecuniarie
Un imputato ha presentato ricorso in Cassazione contro il diniego della sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari. Prima dell'udienza, la difesa ha depositato un atto di rinuncia al ricorso munito di procura speciale. La Suprema Corte ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso per intervenuta rinuncia, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende, in quanto l'interruzione del giudizio è dipesa da una scelta volontaria della parte.
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Rinuncia al ricorso: estinzione e spese di giudizio.
A seguito di una controversia di lavoro per straordinari non pagati, la società ricorrente ha depositato formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, precisando che in caso di rinuncia non è dovuto il raddoppio del contributo unificato e non vi è condanna alle spese se l'intimato non ha svolto attività difensiva.
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Rinuncia al ricorso: guida all’estinzione civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito di una formale rinuncia al ricorso. La decisione chiarisce che la rinuncia accettata interrompe il procedimento e impedisce l'applicazione del raddoppio del contributo unificato, non prevedendo statuizioni sulle spese in assenza di richieste specifiche.
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Rinuncia al ricorso: sanzioni e costi processuali
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso in cui un imputato, dopo aver proposto un ricorso per vizi di motivazione, ha deciso di procedere con la rinuncia al ricorso. Nonostante la rinuncia volontaria, i giudici hanno dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro, confermando che l'abbandono del giudizio non evita le sanzioni di legge.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio tributario
Una società operante nel settore degli pneumatici ha impugnato gli avvisi di accertamento relativi a TARSU, TARES e TARI, sostenendo il diritto a riduzioni per la produzione di rifiuti speciali. Dopo una sentenza sfavorevole in appello, la contribuente ha proposto ricorso in Cassazione, ma ha successivamente depositato una formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte, preso atto della volontà delle parti e dell'accordo sulla compensazione delle spese, ha dichiarato l'estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
Il caso riguarda gli eredi di un ricorrente che, intervenuti in un giudizio di legittimità per risarcimento danni, hanno depositato atto di rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, verificata l'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del procedimento. La decisione sottolinea come la rinuncia al ricorso estingua il giudizio senza ulteriori oneri fiscali.
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Rinuncia al ricorso e inammissibilità penale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia di stupefacenti a seguito della rinuncia al ricorso presentata personalmente dall'imputato. La decisione ha comportato la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Rinuncia al ricorso: effetti sulla causa
Una società concessionaria della riscossione ha presentato formale rinuncia al ricorso in Cassazione a seguito di una conciliazione raggiunta con il contribuente. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ribadendo che la rinuncia al ricorso è un atto unilaterale che non richiede l'accettazione della controparte per essere efficace e determinare la fine del processo.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: guida legale
A seguito di un accordo tra un ente ospedaliero e una società di servizi, la parte ricorrente ha presentato la rinuncia al ricorso per cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che non si applica il raddoppio del contributo unificato in caso di rinuncia, poiché tale sanzione è prevista solo per rigetto o inammissibilità.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del processo
L'Agenzia delle Dogane ha presentato una formale rinuncia al ricorso in Cassazione in una controversia riguardante la confisca di un'opera d'arte importata. La Corte, verificata l'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del giudizio e la compensazione delle spese legali tra le parti coinvolte.
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Rinuncia al ricorso: effetti e inammissibilità
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso in cui, a seguito di un ricorso contro il rigetto di un'istanza di ricusazione, la parte ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha stabilito che tale rinuncia determina l'inammissibilità dell'impugnazione, comportando la condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di una somma alla Cassa delle ammende.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito di una formale rinuncia al ricorso presentata dalla parte ricorrente e accettata dalla società controricorrente. La decisione, basata sull'accordo tra le parti, ha comportato la chiusura del procedimento senza alcuna condanna alle spese, in conformità con le norme procedurali vigenti.
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Estinzione del giudizio di cassazione: la guida
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio di cassazione a seguito della rinuncia al ricorso presentata dalla parte ricorrente. Poiché la controparte ha aderito formalmente alla rinuncia, la Corte non ha proceduto alla liquidazione delle spese legali, chiudendo il processo senza una decisione nel merito in base alle norme del codice di procedura civile.
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