LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinuncia Al Ricorso Per Cassazione — Anno 2024

4 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinuncia Al Ricorso Per Cassazione

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso per cassazione: processo estinto
Una società immobiliare aveva impugnato un decreto del Tribunale di Milano relativo a una procedura fallimentare. Successivamente, ha presentato un atto di rinuncia al ricorso per cassazione. La Corte di Cassazione, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato l'estinzione del processo, applicando la specifica norma procedurale. La decisione sottolinea come un atto formale di rinuncia impedisca alla Corte di esaminare il merito della controversia, chiudendo definitivamente il procedimento.
Continua »
Rinuncia al ricorso per cassazione: effetti e costi
Una società di gestione del risparmio ha impugnato un avviso di accertamento per la Tasi emesso da un Comune. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, le parti hanno raggiunto un accordo: la società ha pagato quanto dovuto e ha rinunciato al ricorso. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso per cassazione, specificando che in questo caso non è dovuto il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso per cassazione: guida completa
Una società, precedentemente condannata a risarcire i danni per la svalutazione di immobili a causa dell'inquinamento, opta per la rinuncia al ricorso per cassazione dopo aver raggiunto un accordo transattivo con i proprietari. La Suprema Corte dichiara l'estinzione del giudizio e compensa le spese legali, chiarendo che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia ricorso cassazione: no al raddoppio contributo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3653/2024, ha dichiarato estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione da parte del ricorrente, accettata dalla controparte. La Corte ha chiarito un punto cruciale: in caso di rinuncia, non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione e non può essere interpretata estensivamente.
Continua »