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Rinuncia Al Ricorso Per Cassazione — Anno 2025

12 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinuncia Al Ricorso Per Cassazione

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso per cassazione: no al raddoppio
La Cassazione dichiara l'estinzione del giudizio a seguito di una rinuncia al ricorso per cassazione. La Corte chiarisce che in caso di estinzione per rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura sanzionatoria è prevista solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: le conseguenze
Un'ordinanza della Cassazione chiarisce gli effetti della rinuncia al ricorso per cassazione. Il caso riguardava una controversia su un contratto swap tra una banca e una società. La rinuncia al ricorso per cassazione, accettata dalla controparte, ha portato all'estinzione del giudizio. La Corte ha compensato le spese e ha escluso l'obbligo del doppio contributo unificato, non applicabile in caso di rinuncia.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: come funziona
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione da parte del ricorrente. La Corte chiarisce che tale rinuncia non necessita dell'accettazione della controparte per essere efficace e che, in questo caso, non si applica il raddoppio del contributo unificato.
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Rinuncia ricorso cassazione: ecco le conseguenze
La Corte di Cassazione dichiara estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione, formalizzata dopo un accordo transattivo tra le parti. La decisione chiarisce un punto fondamentale: la rinuncia non comporta il raddoppio del contributo unificato, una sanzione prevista solo per i casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: le conseguenze
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce gli effetti della rinuncia al ricorso per cassazione. Nel caso esaminato, un condannato aveva impugnato il rigetto della sua richiesta di affidamento in prova. Successivamente, ha rinunciato al ricorso. La Corte ha dichiarato l'impugnazione inammissibile, confermando che la rinuncia è un diritto potestativo che determina l'immediata estinzione del processo e il passaggio in giudicato della decisione precedente, con condanna del rinunciante al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: no doppio contributo
Una società cooperativa, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza d'appello sfavorevole in materia di azione revocatoria, ha rinunciato al ricorso. La Corte Suprema, nel dichiarare estinto il giudizio, ha stabilito un principio fondamentale: in caso di rinuncia al ricorso per cassazione, l'appellante non è tenuto al pagamento del doppio del contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto o inammissibilità. Le spese legali sono state compensate.
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Rinuncia ricorso Cassazione: estinzione e spese
La Corte di Cassazione dichiara estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione da parte del ricorrente. L'ordinanza chiarisce che tale atto non necessita dell'accettazione della controparte per essere efficace, determinando l'automatica estinzione del processo e il passaggio in giudicato della sentenza impugnata. Di conseguenza, le spese legali vengono interamente compensate tra le parti.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: estinzione
Una società agricola presenta ricorso in Cassazione contro una sentenza della Corte d'Appello. La controparte, un ente regionale, risponde con un controricorso. Successivamente, la società ricorrente effettua una rinuncia al ricorso per cassazione, accettata dall'ente. La Corte di Cassazione, di conseguenza, dichiara l'estinzione del giudizio e l'assorbimento del ricorso incidentale, specificando che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: no al raddoppio
Un contribuente ha impugnato un avviso di liquidazione. Durante il processo in Cassazione, a seguito dell'annullamento dell'atto da parte dell'Agenzia Fiscale, ha presentato una rinuncia al ricorso per cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura è prevista solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
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Rinuncia al ricorso per cassazione: processo estinto
Un caso di licenziamento disciplinare giunge in Cassazione. La società ricorrente decide di effettuare una rinuncia al ricorso per cassazione, che viene accettata dalla controparte. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo senza disporre sulle spese, come previsto dal codice di procedura civile.
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Rinuncia ricorso cassazione: No spese e raddoppio
La Corte di Cassazione dichiara estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione da parte dei ricorrenti e della relativa accettazione delle controparti. L'ordinanza chiarisce un punto fondamentale: in caso di estinzione del processo per rinuncia, non vi è condanna alle spese e non si applica la norma che prevede il raddoppio del contributo unificato, come invece accade in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
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Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo unificato
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un giudizio a seguito di una rinuncia al ricorso per cassazione formalizzata dalle parti dopo un accordo transattivo. La decisione chiarisce un punto fondamentale: in caso di rinuncia, non è dovuto il versamento del doppio contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo nei casi tassativi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso, e non può essere estesa per analogia.
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