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Rimessione Della Querela

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'atto con cui la persona che ha presentato una querela decide di ritirarla. Per i reati procedibili a querela, la sua remissione comporta l'estinzione del reato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Falsa denuncia per non pagare le bollette: la Cassazione condanna
Un utente ha attivato contratti telefonici e, per non pagare le bollette, ha presentato una falsa denuncia contro ignoti. Scoperto dagli investigatori, ha provato a rimediare ritirando la querela. La Corte di Cassazione ha stabilito che la rimessione della querela non cancella il reato di falsa denuncia, poiché non equivale a una ritrattazione spontanea e tempestiva. Il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile, confermando la sua responsabilità penale e condannandolo anche al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Estorsione procedibile d’ufficio: il perdono non ferma la pena
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per il reato di estorsione. La difesa lamentava vizi di motivazione sulla responsabilità penale e sulla mancata prevalenza delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha confermato la solidità delle prove, tra cui chat, foto e intercettazioni. Inoltre, i giudici hanno chiarito che la dichiarazione della vittima di non voler più procedere è del tutto irrilevante. L'estorsione è infatti un reato caratterizzato da estorsione procedibile d'ufficio, per il quale il perdono o la revoca della querela da parte della persona offesa non interrompe l'azione penale dello Stato. L'imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Ricorso straordinario per errore di fatto: l’inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario per errore di fatto poiché presentato prima del deposito delle motivazioni del provvedimento impugnato. La Corte ha chiarito che il termine perentorio per proporre tale ricorso decorre dalla data del deposito della motivazione, in quanto solo da quel momento è possibile valutare la sussistenza di un eventuale errore percettivo. Il ricorso, pertanto, è stato ritenuto prematuro.
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Ricorso personale inammissibile: le regole in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso personale inammissibile poiché proposto direttamente dall'imputato e non da un avvocato abilitato. Tale violazione procedurale, ai sensi dell'art. 613 c.p.p., ha comportato non solo la conferma della decisione impugnata, ma anche la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria alla Cassa delle ammende.
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Rimessione della querela: estingue il reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per reati contro l'amministrazione della giustizia (artt. 388 e 388-bis c.p.) a seguito della remissione della querela. La Corte ha stabilito che la remissione, avvenuta dopo la condanna in appello ma prima della definitività della sentenza, estingue il reato, rendendo necessaria la cancellazione della condanna.
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