Un importante istituto di credito ha richiesto il Rimborso IRAP per l'anno 2003, contestando le aliquote maggiorate applicate dalle Regioni Toscana e Veneto. L'Agenzia delle Entrate ha opposto un silenzio-diniego. La Corte di Cassazione ha chiarito che la legge statale del 2002 aveva sospeso gli aumenti delle aliquote regionali deliberati dopo il 29 settembre 2002. Tuttavia, per la Toscana l'aliquota del 4,40% era valida poiché riduceva (e non aumentava) quella dell'anno precedente (4,75%). Per il Veneto, l'aliquota applicabile doveva essere quella del 4,75% del 2002 e non quella ordinaria del 4,25%. La Suprema Corte ha quindi accolto parzialmente il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, cassando la decisione precedente e rinviando la causa per il ricalcolo delle somme effettivamente spettanti a titolo di rimborso.
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