Un'azienda ha contestato un avviso di accertamento TARI, sostenendo di aver diritto a una riduzione della tassa per aver gestito in proprio il riciclo dei suoi rifiuti speciali. Il Comune aveva applicato una riduzione, ma limitandola al 50% come previsto da un suo regolamento. La Corte di Cassazione ha dato ragione all'Azienda, stabilendo un principio fondamentale: la riduzione TARI rifiuti speciali deve essere sempre proporzionale alla quantità di rifiuti che l'azienda dimostra di aver riciclato. Un regolamento comunale non può introdurre un limite massimo a tale riduzione, perché violerebbe il principio di proporzionalità stabilito dalla legge nazionale. Di conseguenza, la sentenza che applicava il limite è stata annullata.
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