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Ricusazione Del Giudice

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231 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricusazione del giudice: quando è infondata?
Un imputato ha presentato ricorso contro il rigetto della sua istanza di ricusazione del giudice. Il motivo era una presunta anticipazione di giudizio, basata su una decisione presa dal giudice riguardo a un coimputato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la valutazione su un coimputato, specie in fase cautelare, non costituisce automaticamente un valido motivo per la ricusazione del giudice, in assenza di una prova concreta di parzialità verso il ricusante.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per la ricusazione di un giudice. L'imputato sosteneva la parzialità del magistrato poiché, in una precedente sentenza a carico di terzi, lo aveva descritto come figura di vertice di un'associazione criminale. Secondo la Corte, tale valutazione, essendo meramente incidentale e funzionale a ricostruire un diverso contesto fattuale, non costituisce un'anticipazione di giudizio e, pertanto, non è un valido motivo per la ricusazione del giudice.
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Ricusazione del giudice: oneri e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso un'ordinanza che aveva respinto una dichiarazione di ricusazione del giudice. La decisione si fonda su un vizio formale: il ricorrente non aveva allegato i documenti necessari a dimostrare la tempestività della sua richiesta. La sentenza sottolinea il rigoroso onere probatorio a carico di chi propone la ricusazione, confermando che la mancanza di allegati non può essere sanata successivamente.
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Ricusazione del giudice: forme e legittimità del difensore
Un'istanza di ricusazione del giudice, inizialmente dichiarata inammissibile perché depositata via PEC, viene riesaminata dalla Corte di Cassazione. Pur ritenendo errata la motivazione del primo giudice sulla validità della PEC, la Suprema Corte conferma l'inammissibilità del ricorso per un vizio di forma: l'istanza, presentata personalmente dall'imputato, era stata firmata digitalmente e trasmessa dal difensore senza una procura speciale che lo autorizzasse a compiere tale atto.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice per presunta grave inimicizia e anticipazione del giudizio. La Corte ha stabilito che le normali attività processuali del giudice, come la gestione delle prove o la sollecitazione a concludere il processo prima della prescrizione, non costituiscono validi motivi per la ricusazione, anche se risultano sgradite alla parte.
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Ricusazione del giudice: quando è legittima? Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la ricusazione del giudice non è ammissibile se non si fornisce la prova concreta di un suo precedente giudizio sullo stesso identico fatto. Un imputato, processato per associazione mafiosa, aveva chiesto la ricusazione di due giudici che lo avevano già condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso. La Corte ha rigettato il ricorso, sottolineando che una precedente condanna per un reato connesso, ma storicamente diverso, non dimostra di per sé un pregiudizio sull'imputazione associativa, soprattutto in assenza della motivazione della sentenza precedente che lo attesti.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un'istanza di ricusazione del giudice presentata in modo generico contro un intero collegio e un magistrato non facente parte dello stesso. La decisione sottolinea che la ricusazione è un istituto eccezionale che non può essere utilizzato per sottrarre un processo al suo giudice naturale. La parte istante è stata condannata al pagamento di una sanzione pecuniaria per aver abusato dello strumento processuale.
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Ricusazione giudice: quando è manifestamente infondata?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due imputate contro l'ordinanza che aveva respinto la loro istanza di ricusazione del giudice. Secondo la Corte, le normali attività procedurali, come l'ammissione di prove, non costituiscono un'anticipazione di giudizio e non giustificano la ricusazione del giudice. La manifesta infondatezza dell'istanza iniziale legittima la decisione senza udienza ('de plano').
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
Un imputato per corruzione ha chiesto la ricusazione del giudice, sostenendo che fosse prevenuto per aver già giudicato un coimputato in un diverso processo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che i motivi di ricusazione del giudice sono tassativi e che la semplice conoscenza di atti o la valutazione delle stesse fonti di prova in un altro procedimento non costituisce causa di astensione o ricusazione.
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Ricusazione del giudice: quando si rinuncia al ricorso
Due imputati in un procedimento per disastro ambientale hanno presentato istanza di ricusazione del giudice, sostenendo che quest'ultimo avesse già espresso un parere pregiudizievole in un precedente provvedimento di sequestro. Dopo il rigetto da parte della Corte d'Appello, hanno proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, hanno formalizzato la rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, di conseguenza, ha dichiarato i ricorsi inammissibili, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricusazione giudice: la denuncia ad altri non basta
La Corte di Appello ha respinto un'istanza di ricusazione del giudice, chiarendo che la presentazione di una denuncia-querela contro altri magistrati dello stesso collegio non costituisce un motivo valido. La decisione sottolinea la tassatività e la stretta interpretazione dei casi di astensione obbligatoria previsti dalla legge, evidenziando che non si configura una causa pendente diretta con il giudice ricusato. La parte ricorrente è stata condannata al pagamento di una sanzione pecuniaria di € 250,00.
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