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Ricorso Per Cassazione Personale — Anno 2024

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121 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Ricorso Per Cassazione Personale

Provvedimenti

Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un condannato. La decisione si basa sulla legge 103/2017, che richiede la firma di un avvocato specializzato, pena l'inammissibilità dell'atto. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: l’inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un condannato. La decisione si fonda sulla normativa introdotta nel 2017, che impone, a pena di inammissibilità, che l'atto sia sottoscritto da un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro a favore della Cassa delle ammende, confermando che il ricorso per cassazione personale non è più consentito.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un imputato contro un'ordinanza della Corte d'Appello. Il ricorso è stato ritenuto inammissibile perché non sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale, come richiesto dalla legge. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione.
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Ricorso per Cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato avverso una sentenza di appello emessa a seguito di un accordo sulla pena. La decisione si fonda su due pilastri: i limiti specifici all'impugnazione delle sentenze concordate (art. 599-bis c.p.p.) e, soprattutto, la regola per cui il ricorso per Cassazione personale è vietato, dovendo essere sottoscritto da un difensore abilitato (art. 613 c.p.p.). La Corte rigetta anche la questione di legittimità costituzionale sollevata.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso un provvedimento di espulsione, poiché presentato personalmente dall'interessato. La decisione si fonda sulla violazione dell'articolo 613 del codice di procedura penale, che impone la necessaria assistenza di un avvocato per questo tipo di impugnazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un detenuto contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 del codice di procedura penale, come modificato dalla legge n. 103/2017, che impone la sottoscrizione del ricorso da parte di un difensore abilitato. Il caso ribadisce che un ricorso per cassazione personale è nullo, comportando per il ricorrente la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un detenuto senza l'assistenza di un avvocato. La decisione si fonda sull'art. 613 c.p.p., come modificato dalla L. 103/2017, che impone la firma di un difensore iscritto all'albo speciale, a pena di inammissibilità.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale proposto da un imputato. La decisione si fonda sulla Legge 103/2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione di 3.000 euro.
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Ricorso cassazione personale: inammissibilità e costi
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce l'inammissibilità del ricorso per cassazione personale in ambito penale. Il caso riguardava un imputato che aveva presentato personalmente appello contro una condanna per rapina. La Corte ha dichiarato l'appello inammissibile, poiché l'art. 613 c.p.p. richiede obbligatoriamente l'assistenza di un difensore abilitato. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con ordinanza del 27/05/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione personale presentato da diversi imputati. La decisione si fonda sulla regola, introdotta dalla riforma del 2017, che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale della Cassazione, pena l'inammissibilità, rendendo irrilevante la presentazione diretta da parte dell'interessato.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato. La decisione si fonda sulla riforma del 2017, che ha eliminato la possibilità per la parte di agire personalmente, rendendo obbligatorio il patrocinio di un difensore iscritto all'albo speciale per il giudizio di legittimità. A seguito del rigetto per questo vizio procedurale, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato avverso la sua condanna. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 c.p.p., che impone l'obbligo di avvalersi di un difensore abilitato per l'impugnazione in sede di legittimità. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria. Questo caso sottolinea l'importanza della difesa tecnica qualificata in Cassazione.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un imputato. La decisione si fonda sull'articolo 613 del codice di procedura penale, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale dei cassazionisti.
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Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da due imputati condannati per furto. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017 che ha reso obbligatoria l'assistenza di un avvocato per il ricorso per cassazione personale, escludendo la possibilità per l'imputato di agire in autonomia. La Corte conferma la legittimità costituzionale della norma e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale poiché sottoscritto direttamente dall'imputato e non da un difensore iscritto all'albo speciale. La decisione si basa sulla normativa introdotta nel 2017, che impone l'obbligo della difesa tecnica per questo tipo di impugnazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22786/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale. La decisione si fonda sulla normativa introdotta nel 2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale. L'impugnazione presentata direttamente dall'imputato è stata quindi respinta, con condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per Cassazione personale presentato da un imputato condannato per tentata rapina e lesioni. L'ordinanza ribadisce che, ai sensi dell'art. 613 c.p.p., solo un avvocato abilitato può presentare ricorso, respingendo come manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata.
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Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un condannato avverso il rigetto di un'istanza di rescissione del giudicato. La sentenza sottolinea che il ricorso per cassazione personale non è consentito, essendo tassativamente richiesta la firma di un difensore iscritto all'albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, a garanzia della tecnicità e professionalità dell'atto.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione personale presentato da un imputato. La decisione si basa sulla riforma dell'art. 613 c.p.p., che non consente più all'imputato di proporre personalmente l'atto di impugnazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro.
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Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile perché l'appellante lo ha presentato personalmente, violando l'art. 613 c.p.p. Questo vizio procedurale, ovvero il difetto di legittimazione, rende nullo un ricorso per cassazione personale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione di tremila euro.
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