LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Responsabilità Da Contatto Sociale

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una forma di responsabilità, creata dalla giurisprudenza, che sorge da una relazione professionale qualificata che genera un affidamento, pur in assenza di un contratto formale. Viene trattata con le regole della responsabilità contrattuale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Responsabilità della banca per assegno falsificato: esclusa
Un'assicurazione ha chiesto il risarcimento dei danni a due banche per la negoziazione di alcuni assegni falsificati nell'importo e nel beneficiario. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che non sussiste la responsabilità della banca per assegno falsificato se l'alterazione non è rilevabile a occhio nudo. Nel caso specifico, le anomalie erano visibili solo con strumenti di ingrandimento e il cliente aveva aperto il conto con documenti validi. I giudici hanno chiarito che il dipendente di banca deve usare la diligenza del bancario medio e non è tenuto ad avere le competenze di un esperto grafologo. Di conseguenza, l'assicurazione ha perso la causa ed è stata condannata a pagare le spese legali.
Continua »
Pagamento assegno non trasferibile: Banca assolta, basta l’ID
La Corte di Cassazione affronta il tema della responsabilità della banca nel caso di pagamento di un assegno non trasferibile a una persona diversa dal legittimo beneficiario. Una società finanziaria aveva pagato un assegno a un soggetto che si era presentato con un documento d'identità valido, ma che poi si era rivelato un truffatore. La Corte ha stabilito che la responsabilità della banca non è automatica. Se l'istituto di credito dimostra di aver agito con la diligenza professionale richiesta, identificando il presentatore tramite un documento non palesemente falso, non può essere ritenuto responsabile per il danno. La Corte ha quindi dato ragione alla società finanziaria, escludendo il suo obbligo di risarcimento.
Continua »
Spedizione assegno: colpa di chi lo manda per posta?
Una società assicurativa ha subito il furto e l'incasso fraudolento di assegni non trasferibili spediti tramite posta ordinaria. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10711/2024, ha stabilito un principio fondamentale sulla ripartizione delle responsabilità. Sebbene l'istituto di pagamento che ha negoziato gli assegni sia responsabile per non aver verificato adeguatamente i documenti, anche il mittente che sceglie un metodo di spedizione insicuro come la posta ordinaria commette una negligenza. Questa condotta imprudente contribuisce al danno, configurando un concorso di colpa. Di conseguenza, il risarcimento dovuto al mittente può essere ridotto in proporzione alla sua negligenza. La Corte ha quindi rinviato il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Responsabilità da contatto sociale del professionista
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un geometra al risarcimento dei danni in favore del proprietario di un immobile, nonostante l'assenza di un contratto diretto tra i due. L'incarico per la ristrutturazione era stato conferito dalla società conduttrice dell'immobile, ma i lavori erano risultati non conformi. I giudici hanno stabilito che l'affidamento riposto dal proprietario nella competenza del professionista ha generato una responsabilità da contatto sociale, con conseguenti obblighi di protezione la cui violazione ha dato luogo al risarcimento.
Continua »
Responsabilità da contatto sociale: PA e risarcimento
Una società immobiliare ha citato in giudizio un Ente Regionale e un Comune per i danni subiti a causa di vincoli di inedificabilità imposti su terreni oggetto di una convenzione di lottizzazione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5990/2024, ha qualificato la responsabilità dell'ente pubblico come "responsabilità da contatto sociale", di natura contrattuale. Ha rigettato i motivi principali del ricorso dell'Ente Regionale, confermando il diritto al risarcimento della società, ma ha accolto il motivo relativo al calcolo degli interessi, stabilendo che decorrono dall'atto di citazione e non dalla data della sentenza.
Continua »
Responsabilità da contatto sociale: i limiti del notaio
Una promissaria acquirente ha citato in giudizio un notaio per un'errata iscrizione ipotecaria e un altro professionista per negligenza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo i confini della responsabilità da contatto sociale. La responsabilità del notaio verso la danneggiata, terza estranea all'atto specifico, è stata qualificata come extracontrattuale e quindi prescritta, non rientrando la signora nella categoria dei "terzi protetti". La richiesta contro l'altro professionista è stata respinta per assenza di nesso causale.
Continua »
Responsabilità CTU: tardiva la domanda in riassunzione
La Corte di Cassazione ha dichiarato improcedibile un ricorso riguardante la responsabilità di un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU). Il ricorrente aveva introdotto tardivamente una domanda per 'responsabilità da contatto sociale' durante il processo, dopo aver inizialmente agito solo per responsabilità extracontrattuale. La Corte ha stabilito che tale modifica doveva essere effettuata nell'atto di riassunzione del giudizio e non in una memoria successiva, confermando l'inammissibilità della domanda. Anche la richiesta originaria di responsabilità extracontrattuale è stata respinta per carenza di prove sulla colpa del CTU.
Continua »