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Remissione Di Querela

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1067 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Furto in ufficio pubblico: la Cassazione decide
Un individuo è stato condannato per furto aggravato commesso all'interno di un ufficio. La Corte di Cassazione ha rigettato il suo ricorso, chiarendo che la revoca della costituzione di parte civile non equivale a una remissione di querela. Inoltre, ha confermato che l'aggravante del furto in ufficio pubblico si applica anche se l'oggetto è stato lasciato incustodito per mera comodità, poiché la norma tutela la fiducia riposta nei luoghi della Pubblica Amministrazione.
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Remissione di querela e rideterminazione della pena
Un imputato, condannato per truffa e falso, ha ottenuto l'annullamento parziale della sentenza in Cassazione. A seguito della remissione di querela per il reato di truffa, la Corte ha dichiarato estinto tale reato, annullando la relativa condanna e disponendo un nuovo giudizio d'appello per la sola rideterminazione della pena relativa al residuo reato di falso.
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Remissione di querela: estinzione reato e annullamento
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per il reato di minaccia. La decisione è stata presa in seguito alla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputata durante la pendenza del ricorso. Questo atto ha causato l'estinzione del reato, rendendo superflua l'analisi dei motivi di appello. Di conseguenza, la Corte ha annullato la condanna senza rinvio, condannando l'imputata al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 16615/2024, ha annullato una condanna per tentato furto. La decisione si fonda sulla remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su eventuali vizi del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
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Profitto del reato di rapina: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso di un imputato condannato per rapina, il quale sosteneva l'insussistenza del reato per il mancato ritrovamento della refurtiva. La Corte ribadisce un principio fondamentale: il profitto del reato di rapina non deve essere necessariamente economico, ma può consistere in qualsiasi utilità, anche morale. Di conseguenza, il mancato recupero del bene sottratto è irrilevante ai fini della configurabilità del delitto.
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Remissione di querela: annullamento in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per il reato di minaccia. La decisione si fonda sulla remissione di querela intervenuta dopo la sentenza della Corte d'Appello ma prima della scadenza del termine per ricorrere. La Suprema Corte ha ribadito che è ammissibile il ricorso per cassazione al solo fine di far valere l'estinzione del reato per tale sopravvenuta causa, portando all'annullamento senza rinvio della condanna.
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Traffico di influenze illecite: quando è solo truffa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19558/2024, ha stabilito un principio fondamentale sulla distinzione tra il reato di traffico di influenze illecite e la truffa. Nel caso esaminato, due persone erano state condannate per aver ricevuto 15.000 euro con la promessa di far trasferire un carabiniere, millantando un contatto inesistente. La Corte ha riqualificato il fatto come truffa, annullando la sentenza poiché il reato si è estinto per remissione di querela. La decisione si fonda sul principio che la "vendita di fumo", ovvero la promessa di un'influenza del tutto inesistente, non integra il delitto di traffico di influenze illecite, ma quello di truffa.
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Inammissibilità appello: prevale sulla querela?
La Corte di Cassazione Penale ha stabilito che l'inammissibilità appello prevale sulla remissione di querela avvenuta successivamente. Se l'appello è viziato all'origine, la sentenza di primo grado diventa definitiva, rendendo irrilevante ogni causa estintiva del reato maturata dopo. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di un'ammenda.
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Remissione di querela: annullamento anche in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto a seguito della remissione di querela. Anche se l'atto è intervenuto durante il ricorso per cassazione, la Suprema Corte ha stabilito che l'estinzione del reato prevale su altre cause di inammissibilità, purché il ricorso sia stato presentato tempestivamente. Le spese processuali sono state poste a carico del querelato.
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Remissione di querela: furto estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per tentato furto a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. La Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, annullando la condanna senza rinvio e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato, come previsto dalla legge. Questa decisione evidenzia l'effetto risolutivo della remissione di querela nei procedimenti penali per reati perseguibili a querela di parte.
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Remissione di querela: annullata la condanna
Un soggetto, condannato in appello per appropriazione indebita, ha visto la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. La decisione è maturata a seguito della remissione di querela da parte delle persone offese, accettata dall'imputato che ha provveduto al risarcimento. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del reato, annullando la sentenza senza rinvio e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 642 c.p. (frode assicurativa). La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, una compagnia assicurativa, e della successiva accettazione da parte dell'imputato. La Corte ha dichiarato il reato estinto, condannando l'imputato al solo pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela in Cassazione: reato estinto
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per furto, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, la persona offesa ha ritirato la querela e l'imputato ha accettato. La Corte di Cassazione ha stabilito che la remissione di querela, essendo una causa di estinzione del reato, prevale su eventuali motivi di inammissibilità del ricorso, purché questo sia stato tempestivamente presentato. Di conseguenza, la sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio, dichiarando il reato estinto.
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Interesse parte civile: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una persona offesa, stabilendo la carenza di interesse della parte civile a impugnare una sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato per remissione di querela. Tale pronuncia, di natura meramente processuale, non pregiudica l'azione per il risarcimento del danno in sede civile.
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Procedimento de plano: quando è nullo secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza del Giudice dell'esecuzione emessa con un procedimento de plano, ovvero senza udienza. L'ordinanza, nata da un impulso della cancelleria, stabiliva la ripetibilità delle spese di gratuito patrocinio a carico della parte civile. La Corte ha sancito la nullità assoluta del provvedimento per violazione del contraddittorio, poiché la questione richiedeva una valutazione discrezionale e non poteva essere decisa d'ufficio e senza sentire le parti.
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Sospensione condizionale: quando negata per indole?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato contro il diniego della sospensione condizionale. La decisione si fonda sull'indole particolarmente aggressiva del soggetto e sulle sue precedenti esperienze con la giustizia, elementi che hanno impedito una prognosi favorevole sulla sua futura condotta.
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Remissione di querela in Cassazione: reato estinto
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per diffamazione a seguito di una remissione di querela intervenuta dopo la pronuncia della Corte d'Appello. La sentenza chiarisce che il ricorso per cassazione è ammissibile anche al solo fine di far valere la remissione, portando all'estinzione del reato. Le spese processuali, in assenza di diverso accordo, sono state poste a carico dei querelati.
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Remissione di querela: annulla la condanna in Cassazione
Due imputati, condannati per lesioni e percosse, hanno ottenuto l'annullamento della sentenza in Cassazione. La Corte ha accolto il loro ricorso basato sulla remissione di querela reciproca, intervenuta dopo la sentenza d'appello. Questo atto ha estinto i reati, dimostrando l'ammissibilità del ricorso per cassazione anche per questo solo motivo.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
Un imputato, condannato in appello per furto, ha ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. Il motivo? Una remissione di querela, presentata e accettata dopo la condanna ma prima della scadenza per ricorrere in Cassazione. La Suprema Corte ha confermato che il ricorso è ammissibile anche per questo solo motivo, dichiarando l'estinzione del reato e cancellando la condanna.
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Privata dimora: anche un rustico è protetto dal furto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto in abitazione. L'imputato sosteneva che il furto, avvenuto in una casa colonica usata come deposito attrezzi, non costituisse violazione di privata dimora. La Corte ha ribadito che la nozione di privata dimora è ampia e include qualsiasi luogo, anche non abitato permanentemente, dove si svolgono attività private, purché non sia abbandonato. Di conseguenza, ha confermato la condanna per il reato più grave.
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