Un lavoratore, impiegato come tubista e saldatore esposto all'amianto, ha chiesto la rivalutazione contributiva amianto con il coefficiente più favorevole di 1,5. La Corte d'Appello ha accolto la domanda, ma l'INPS ha fatto ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale. I giudici hanno chiarito che il coefficiente più vantaggioso si applica solo a chi ha maturato il diritto alla pensione o ha presentato domanda all'INAIL prima del 2 ottobre 2003. Poiché il lavoratore è andato in pensione nel 2006 e ha presentato le domande dopo la data limite, si applica il coefficiente meno favorevole di 1,25. La Cassazione ha quindi rigettato definitivamente la richiesta del lavoratore.
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