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Proprium

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Termine latino che indica l'attività o la funzione tipica ed essenziale di un soggetto o di un organo. Nel contesto della sentenza, si riferisce al fatto che l'interpretazione degli atti è il compito fondamentale e specifico del giudice.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del giudice
Una casa di cura privata ha impugnato la decisione di un'Azienda Sanitaria Locale di modificare unilateralmente la loro convenzione, riducendo posti letto e trasferendo unità operative. Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello, qualificando la convenzione come un accordo soggetto a modifiche per esigenze di pubblico interesse. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha confermato la decisione, stabilendo che il giudice amministrativo non ha commesso un eccesso di potere giurisdizionale, in quanto il suo operato si è limitato a un sindacato di legittimità senza invadere la discrezionalità della Pubblica Amministrazione.
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Eccesso di potere giurisdizionale: limiti al sindacato
Un consorzio, dopo l'annullamento di un'aggiudicazione per una concessione autostradale da parte del Consiglio di Stato, ha fatto ricorso in Cassazione lamentando un eccesso di potere giurisdizionale. Le Sezioni Unite hanno dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che un errore del giudice nell'interpretare la legge non configura un'invasione delle competenze della P.A., ma rientra nell'esercizio della funzione giurisdizionale.
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Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del giudice
Una società contesta una decisione del Consiglio di Stato per eccesso di potere giurisdizionale in materia urbanistica. La Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che l'errata interpretazione di una norma non sconfina nella discrezionalità amministrativa, ma rientra nel potere del giudice.
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Eccesso di potere giurisdizionale e interpretazione
Due cittadini ricorrono in Cassazione sostenendo che il Consiglio di Stato abbia commesso un eccesso di potere giurisdizionale. L'organo amministrativo aveva confermato la revoca di un contributo pubblico oltre i termini di legge, nonostante l'assoluzione penale dei beneficiari per falso. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che un'interpretazione estensiva della legge da parte del giudice, anche se discutibile, rientra nella sua funzione e non sconfina nel potere legislativo. Pertanto, non si configura un eccesso di potere giurisdizionale.
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Eccesso di potere giurisdizionale: i limiti del ricorso
Una società immobiliare ha impugnato una delibera regionale che bloccava l'edificabilità dei suoi terreni. Dopo la sconfitta al Consiglio di Stato, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando un eccesso di potere giurisdizionale. Le Sezioni Unite hanno dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la critica all'interpretazione di un atto amministrativo da parte del giudice non costituisce un vizio di giurisdizione, ma un errore di giudizio non sindacabile in quella sede.
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Concessioni balneari: limiti al potere del giudice
Una società di gestione balneare ha impugnato una decisione del Consiglio di Stato che, disapplicando le proroghe legislative nazionali, aveva confermato la scadenza della sua concessione demaniale marittima. La società lamentava un eccesso di potere giurisdizionale, sostenendo che i giudici avessero invaso la sfera del legislatore. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che interpretare le norme e disapplicare quelle interne in contrasto con il diritto dell'Unione Europea rientra pienamente nella funzione del giudice e non costituisce un vizio di giurisdizione.
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Eccesso di potere giurisdizionale: i limiti del giudice
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha dichiarato inammissibile un ricorso per eccesso di potere giurisdizionale. Il caso riguardava una procedura di project financing per un'infrastruttura strategica, in cui il promotore aveva esercitato il diritto di prelazione. Il Consiglio di Stato aveva annullato l'aggiudicazione, interpretando restrittivamente la nozione di 'medesime condizioni'. La Cassazione ha stabilito che l'attività interpretativa del giudice amministrativo, anche se discutibile, non costituisce eccesso di potere giurisdizionale, in quanto non invade la sfera legislativa creando nuovo diritto, ma rientra nella sua funzione propria. L'appello era inoltre inammissibile per la formazione di un giudicato implicito sulla giurisdizione.
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