LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Procedura 'De Plano' — Anno 2025

52 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Procedura 'De Plano'

Provvedimenti

Inammissibilità ricorso patteggiamento: i limiti
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso contro una sentenza di patteggiamento. Il ricorso era basato sulla mancata motivazione riguardo l'assenza di cause di proscioglimento. La Corte ha ribadito che i motivi di impugnazione per il patteggiamento sono tassativamente previsti dalla legge e quello sollevato non è tra questi, confermando la regola sulla inammissibilità ricorso patteggiamento per motivi non consentiti.
Continua »
Concordato in appello: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che lamentava la mancata concessione della sospensione condizionale della pena dopo un concordato in appello. La Corte chiarisce che tale beneficio deve essere espressamente richiesto e inserito nell'accordo tra le parti, poiché il concordato implica la rinuncia a sollevare altre questioni di merito.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. La decisione chiarisce che non è possibile riproporre in sede di legittimità le doglianze relative a motivi che sono stati oggetto di rinuncia con l'accordo. L'impugnazione, pertanto, risulta generica e fondata su motivi non consentiti, con conseguente condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di un'ammenda.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver stipulato un concordato in appello rinunciando a specifici motivi, li ha riproposti in sede di legittimità. La decisione riafferma che l'accordo limita la cognizione della Suprema Corte ai soli motivi non oggetto di rinuncia, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Appello patteggiamento: i limiti del ricorso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza di patteggiamento per reati legati agli stupefacenti. La Corte ha stabilito che l'appello patteggiamento è possibile solo per motivi specificamente previsti dalla legge. Poiché il ricorso era generico e non rientrava in tali casi, è stato respinto con condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione: l’imputato non può firmarlo
Un imputato, condannato per furto aggravato, ha presentato personalmente appello alla Corte Suprema. La Corte ha dichiarato il ricorso per cassazione inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma del 2017, solo un avvocato iscritto all'albo speciale può firmare l'atto. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Specificità dei motivi di appello: la Cassazione decide
Una donna, condannata in primo grado per rapina, ha visto il suo appello dichiarato inammissibile per genericità. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che i motivi presentati erano sufficientemente precisi. La sentenza sottolinea l'importanza della specificità dei motivi di appello, chiarendo che non è sufficiente una critica vaga, ma è necessario un confronto puntuale con la decisione impugnata. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione nel merito.
Continua »
Ricorso inammissibile: limiti del concordato in appello
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una sentenza di concordato in appello, ribadendo che la quantificazione della pena non è un motivo valido di impugnazione. L'ordinanza distingue tale posizione da quella di altri coimputati, i cui ricorsi, non essendo manifestamente infondati, sono stati rinviati per un esame più approfondito, disponendo la separazione processuale.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in secondo grado (noto come concordato in appello), lamentavano l'illegalità della stessa per vizio di motivazione. La Suprema Corte ha chiarito che l'adesione al concordato in appello preclude la possibilità di contestare in seguito questioni coperte dall'accordo, a meno che la pena inflitta non sia palesemente illegale, cioè al di fuori dei limiti previsti dalla legge.
Continua »
Ricorso straordinario: errore di fatto della Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36535/2025, ha corretto un proprio errore percettivo. Inizialmente, aveva dichiarato inammissibile un ricorso straordinario confondendo il provvedimento impugnato. Riconosciuto lo sbaglio, la Corte ha revocato la precedente ordinanza e ha riesaminato il caso, dichiarando però il nuovo ricorso inammissibile perché mirava a una rivalutazione nel merito, estranea all'ambito dell'errore di fatto.
Continua »
Ricorso inammissibile imputato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile imputato perché sottoscritto personalmente e non da un avvocato abilitato, in violazione dell'art. 613 c.p.p. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso patteggiamento: quando è inammissibile?
Un imputato ha impugnato una sentenza di patteggiamento per il reato di danneggiamento, sostenendo che i fatti avrebbero dovuto essere qualificati come deturpamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso patteggiamento inammissibile, chiarendo che, a seguito della riforma del 2017, l'impugnazione per erronea qualificazione giuridica è consentita solo se l'errore è palese ed evidente, condizione non riscontrata nel caso di specie.
Continua »
Concordato in appello: limiti e rinuncia ai motivi
Un imputato ha impugnato una sentenza emessa a seguito di un 'concordato in appello', lamentando una motivazione carente su possibili cause di proscioglimento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che la rinuncia volontaria a determinati motivi di appello crea un 'giudicato sostanziale' su tali punti. Di conseguenza, le questioni oggetto di rinuncia non possono essere riproposte in Cassazione, poiché l'ambito di giudizio del giudice d'appello era già limitato all'accordo sulla pena.
Continua »
Appello archiviazione inammissibile: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza di archiviazione emessa dal GIP, anche a seguito dell'opposizione della persona offesa, non è impugnabile. Di conseguenza, ha dichiarato l'appello archiviazione inammissibile, in quanto il provvedimento non presenta vizi di abnormità strutturale o funzionale, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso mandato arresto europeo: i termini perentori
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro la consegna in base a un mandato di arresto europeo. La decisione si fonda sulla tardività dell'impugnazione, presentata oltre il termine perentorio di cinque giorni stabilito dalla legge, sottolineando l'urgenza di tali procedure.
Continua »
Ricorso patteggiamento: quando è inammissibile?
Un soggetto impugna una sentenza di patteggiamento per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, lamentando un'errata qualificazione giuridica del fatto. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso patteggiamento inammissibile, specificando che, dopo la riforma del 2017, tale impugnazione è consentita solo per motivi tassativi, tra cui l'erronea qualificazione giuridica solo se palesemente eccentrica o frutto di un errore manifesto, non per contestare la valutazione di responsabilità.
Continua »
Ricorso inammissibile: condanna a spese e sanzione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una sentenza del Tribunale di Bologna. L'ordinanza, emessa con procedura semplificata 'de plano', ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di tremila euro a favore della Cassa delle ammende, confermando le severe conseguenze di un'impugnazione priva dei requisiti di legge.
Continua »
Ricorso patteggiamento: quando è inammissibile?
Un individuo, dopo aver accettato un patteggiamento per il reato di riciclaggio, ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contestando la propria responsabilità. La Corte ha dichiarato il ricorso patteggiamento inammissibile, ribadendo che l'accordo processuale preclude successive contestazioni sui fatti e sulla colpevolezza, in quanto questi elementi sono implicitamente accettati con la richiesta di applicazione della pena.
Continua »
Ricorso patteggiamento: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento per rapina. L'imputato lamentava un'errata qualificazione giuridica, chiedendo il reato di furto. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso patteggiamento sono tassativi e che la doglianza era generica e manifestamente infondata, data la presenza di atti di violenza che escludevano il reato meno grave.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando non si valuta l’art. 129
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da un imputato contro una sentenza di appello che aveva ratificato un accordo sulla pena per tentata estorsione. Il motivo, basato sulla mancata valutazione di cause di proscioglimento ex art. 129 c.p.p., è stato respinto con procedura semplificata. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »