L'Imputato subiva una condanna per il possesso ingiustificato di tre cacciaviti e un paio di forbici. Contestualmente, i giudici di merito disponevano il sequestro e la successiva misura ablatoria su tutti gli oggetti trovati, compresi metri a nastro, biadesivo e torce elettriche, ipotizzando un loro impiego per sottrarre le offerte nelle parrocchie. L'interessato ha presentato ricorso per contestare la sottrazione di tali oggetti non menzionati nel reato contestato. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la confisca di strumenti da scasso non può applicarsi a torce o nastri adesivi. Questi beni hanno finalità diverse e non presentano alcuna attitudine diretta all'effrazione di serrature. I Supremi Giudici hanno quindi disposto la restituzione immediata del materiale.
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