Un Individuo è stato condannato per porto abusivo di un coltello artigianale con lama di tredici cm, detenuto fuori dalla sua abitazione. La Corte d'Appello ha valutato la potenziale offensività dell'arma e le circostanze del fatto, avvenuto di notte, in stato di agitazione e in presenza di terzi. Ha escluso la **lieve entità del fatto**, ritenendo la condotta penalmente rilevante e non minimale. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'Individuo, confermando la condanna e le spese processuali.
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