Una società di capitali ha impugnato il diniego di rimborso dell'imposta versata su una plusvalenza IRAP derivante dalla cessione di rami d'azienda avvenuta nell'anno 2000. Dopo un primo annullamento con rinvio da parte della Suprema Corte, il giudice di merito ha nuovamente rigettato la domanda di rimborso. Tuttavia, la decisione è stata fondata sull'applicazione del regime della Participation Exemption (PEX), una normativa introdotta solo nel 2003 e riguardante le partecipazioni societarie, non i rami d'azienda. La Cassazione ha accolto il ricorso della società, evidenziando come il giudice di rinvio abbia violato i limiti del proprio potere applicando norme non pertinenti e cronologicamente inapplicabili al caso di specie.
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