LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Particolare Tenuità Del Fatto — Anno 2024

Pagina 11 di 40

1010 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Particolare Tenuità Del Fatto

Provvedimenti

Porto armi improprie: quando è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un uomo condannato per il porto di armi improprie (un coltello e una mannaia) in auto. La Corte ha stabilito che per tali oggetti non è necessario dimostrare l'intento di offendere, essendo sufficiente l'assenza di un giustificato motivo. Negate anche la particolare tenuità del fatto e le attenuanti generiche.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se il reato non è lieve
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per una contravvenzione, che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che se il giudice di merito ha già escluso la sussistenza di una specifica circostanza attenuante per la lieve entità del reato, non è possibile concedere il beneficio della non punibilità generale previsto dall'art. 131-bis c.p., poiché un fatto non ritenuto 'lieve' non può essere al contempo 'particolarmente tenue'.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando i motivi sono generici
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile contro una condanna per violazione delle misure di prevenzione. I motivi, relativi alla mancata rivalutazione della pericolosità sociale e alla tenuità del fatto, sono stati giudicati generici, nuovi e non adeguatamente argomentati rispetto alle motivazioni della sentenza d'appello. Il ricorrente è stato quindi condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando è esclusa?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un cittadino straniero condannato per non aver ottemperato a un ordine di espulsione. La richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta, poiché i precedenti dell'imputato, incluse altre violazioni della stessa natura, dimostrano un comportamento non compatibile con il beneficio richiesto.
Continua »
Particolare tenuità del fatto e precedenti penali
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per porto abusivo di un coltello a serramanico. La Corte ha stabilito che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non è applicabile, data la gravità oggettiva della situazione (un acceso alterco) e, soprattutto, i significativi precedenti penali dell'imputato per reati come rapina, furto e resistenza a pubblico ufficiale.
Continua »
Ricorso inammissibile: limiti dell’appello in Cassazione
Due sorelle ricorrono in Cassazione contro una condanna per molestie. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che non è possibile un riesame dei fatti né presentare per la prima volta l'istanza di particolare tenuità del fatto in tale sede. La decisione comporta la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando è mera ripetizione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una condanna per danneggiamento aggravato e minacce. La decisione si fonda sul principio che un ricorso non può limitarsi a ripetere gli stessi argomenti già respinti in appello, ma deve contenere una critica specifica alla sentenza impugnata. La Corte ha inoltre confermato il diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, basandosi sull'atteggiamento dell'imputato e sull'entità del danno.
Continua »
Particolare tenuità del fatto e guida in stato di ebbrezza
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza, ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che l'aggressività manifestata dall'imputato e la pericolosità della sua condotta sono elementi validi per escludere il beneficio. La decisione sottolinea come la valutazione della tenuità non possa prescindere dalle modalità complessive dell'azione e dal pericolo generato.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando l’appello è ripetitivo
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da un imputato avverso una sentenza di non punibilità per particolare tenuità del fatto in materia di sicurezza alimentare. La Corte ha stabilito che il ricorso era una mera riproposizione dei motivi già respinti in appello, mancando della necessaria critica argomentata al provvedimento impugnato. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando l’appello è una copia
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile relativo a un reato tributario. L'imputato aveva riproposto gli stessi motivi già respinti in appello, senza una critica specifica alla sentenza impugnata. La Corte ha chiarito che la mera reiterazione rende il ricorso non specifico e quindi inammissibile.
Continua »
Reato manifestazioni sportive: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per un reato manifestazioni sportive ai sensi della L. 401/89. L'imputato sosteneva di non essere a conoscenza dello svolgimento delle partite durante la pandemia, ma la Corte ha respinto la tesi della buona fede, evidenziando che l'imputato stava contemporaneamente adempiendo all'obbligo di firma. È stata inoltre esclusa l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la gravità presunta dal legislatore per questa tipologia di reato.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: la motivazione è d’obbligo
Due soggetti, condannati per la detenzione di 8 cartucce, hanno fatto ricorso in Cassazione lamentando la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.). La Corte Suprema ha annullato la sentenza, stabilendo che il giudice di merito ha l'obbligo di motivare, anche implicitamente, la sua decisione su tale richiesta. In questo caso, l'omissione totale di motivazione, unita alla concessione di attenuanti per 'minimo disvalore', ha reso la decisione illegittima, imponendo un nuovo esame della questione.
Continua »
Rientro illegale: Cassazione su recidiva e tenuità
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per rientro illegale di un cittadino straniero, espulso e rientrato in Italia prima della scadenza del divieto. Il ricorso è stato respinto perché la recidiva specifica reiterata impedisce l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, indicando una spiccata pericolosità sociale. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibili le censure non sollevate nei precedenti gradi di giudizio.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando è esclusa?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per evasione. La richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta a causa di un precedente specifico per lo stesso reato, del tentativo di manomettere il braccialetto elettronico e della violazione di altre misure di prevenzione. L'ordinanza sottolinea che tali comportamenti sono incompatibili con il riconoscimento della lieve entità del reato.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no con precedenti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un individuo condannato per evasione. La richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta a causa dei reiterati precedenti penali specifici dell'imputato, che per legge escludono la concessione del beneficio.
Continua »
Inammissibilità ricorso cassazione: motivazione generica
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso avverso una condanna per ricettazione. L'imputato contestava la mancata applicazione della particolare tenuità del fatto, la negazione di benefici di legge e l'errata qualificazione del reato. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso erano manifestamente infondati o eccessivamente generici, ribadendo la necessità di specificità nelle doglianze per evitare una declaratoria di inammissibilità ricorso cassazione.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se si cela il passato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per possesso di documento d'identità falso. La richiesta di applicare la non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta poiché l'uso del documento falso era finalizzato a nascondere numerosi e gravi precedenti penali e un provvedimento di espulsione, dimostrando una gravità e un'intensità del dolo incompatibili con il beneficio.
Continua »
Falso documentale: quando la falsità non è grossolana?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per possesso di documenti falsi. La difesa sosteneva il 'falso documentale' grossolano, ma la Corte ha stabilito che la punibilità sussiste se la falsificazione richiede un'analisi tecnica per essere scoperta e non è evidente a occhio nudo.
Continua »
Particolare tenuità: sì a fatti estranei al reato
Un soggetto condannato per evasione ha contestato il diniego della non punibilità per particolare tenuità del fatto, lamentando che i giudici avessero considerato un comportamento ulteriore non contestato (smaltimento illecito di rifiuti). La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che, ai fini della valutazione prevista dall'art. 131-bis c.p., il giudice può legittimamente considerare fatti e comportamenti significativi anche se estranei all'accusa formale, per una valutazione complessiva della gravità della condotta.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per simulazione di reato. La richiesta di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta perché la pluralità di beni oggetto della falsa denuncia è stata considerata un elemento ostativo a un giudizio di minore offensività, confermando la decisione della Corte d'Appello.
Continua »