LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ordine Di Demolizione — Anno 2023

Pagina 6 di 6

109 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Ordine Di Demolizione

Provvedimenti

Ordine di demolizione: valido se altri decadono
La Corte di Cassazione ha stabilito che un ordine di demolizione emesso con sentenza penale irrevocabile mantiene la sua piena efficacia anche qualora un diverso e successivo ordine, relativo allo stesso immobile ma per condotte illecite differenti, venga revocato per prescrizione del reato. La Corte ha chiarito che ogni ordine di demolizione costituisce un titolo esecutivo autonomo e autosufficiente, la cui validità non è influenzata dall'esito di altri procedimenti.
Continua »
Ordine di demolizione: è imprescrittibile e vale per tutti
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso contro un'ordinanza che negava la revoca di un ordine di demolizione per opere abusive. La Corte ha ribadito che l'ordine di demolizione non è una pena criminale, ma una sanzione amministrativa di tipo ripristinatorio. Di conseguenza, non è soggetto a prescrizione e ha un "carattere reale", ovvero si applica al bene immobile e non alla persona, estendendo i suoi effetti anche ai successivi proprietari, pur se estranei all'abuso.
Continua »
Ordine di demolizione: estensione a tutto l’edificio
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino contro un'ordinanza che estendeva l'ordine di demolizione all'intero immobile abusivo. Anche se il reato per la costruzione originaria era prescritto, i successivi lavori di completamento sono stati considerati una ripresa dell'attività criminosa, rendendo l'intero manufatto illecito e soggetto a demolizione per ripristinare lo stato dei luoghi (restitutio in integrum).
Continua »
Ordine di demolizione: quando è sproporzionato?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un ordine di demolizione per un immobile abusivo. La ricorrente, condannata per la costruzione e il completamento di un edificio, sosteneva la violazione del principio di proporzionalità. La Corte ha respinto l'argomentazione, sottolineando che la stessa ricorrente aveva richiesto l'autodemolizione, contraddicendo la sua tesi. Inoltre, ha avuto anni per trovare un'alternativa abitativa, rendendo l'esecuzione della demolizione una misura necessaria per ripristinare la legalità.
Continua »
Ordine di demolizione: chi può impugnarlo in appello
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un ordine di demolizione presentato da un soggetto non formalmente parte del procedimento di esecuzione. Viene ribadito che un soggetto non può inserirsi in un procedimento solo in fase di appello e che l'ordine di demolizione si estende a qualsiasi opera successiva, anche se diversa da quella originaria, per garantire il ripristino dello stato dei luoghi.
Continua »
Ordine di demolizione: il diritto all’abitazione vince?
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un ordine di demolizione per un immobile abusivo. Gli appellanti invocavano il diritto all'abitazione e il principio di proporzionalità, ma la Corte ha ritenuto che non avessero fornito prove sufficienti a superare l'interesse pubblico alla repressione degli abusi edilizi. L'acquisizione dell'immobile al patrimonio comunale, inoltre, non ostacola ma facilita la demolizione.
Continua »
Ordine di demolizione: legittimo anche per l’unica casa
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due persone contro un ordine di demolizione relativo a una sopraelevazione abusiva adibita a unica abitazione. I ricorrenti lamentavano la violazione del diritto alla casa e rischi per la stabilità dell'edificio. La Corte ha ribadito che il diritto all'abitazione non è assoluto e non può sanare un abuso edilizio, e che le doglianze sulla stabilità erano generiche e non provate, confermando la piena legittimità dell'ordine di demolizione.
Continua »
Ordine di demolizione: quando è legittimo e perché
Due soggetti hanno contestato un ordine di demolizione per un appartamento abusivo, sostenendo che fosse la loro unica abitazione e sede lavorativa, e che fosse pendente un ricorso amministrativo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la pendenza di un appello amministrativo non sospende automaticamente la demolizione e che il diritto all'abitazione non può giustificare il mantenimento di un immobile costruito illegalmente.
Continua »
Vincolo cimiteriale: quando la demolizione è inevitabile
La Cassazione conferma l'ordine di demolizione per un immobile ristrutturato abusivamente in zona con vincolo cimiteriale. Nonostante una pronuncia favorevole del TAR, il notevole aumento di volumetria e l'assolutezza del vincolo hanno reso l'opera insanabile, portando al rigetto del ricorso.
Continua »