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Ordinanza Interlocutoria — Anno 2025

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1015 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Ordinanza Interlocutoria

Provvedimenti

Giudicato interno e spese: rinvio alle Sezioni Unite
In una causa originata da un'impugnazione di un estratto di ruolo e proseguita in Cassazione per la sola quantificazione delle spese legali, la Corte rileva un contrasto giurisprudenziale. La questione centrale è se si sia formato un giudicato interno sull'ammissibilità dell'azione, alla luce di una nuova legge. In attesa di una pronuncia chiarificatrice, la Corte ha sospeso il giudizio e ha rimesso la questione alle Sezioni Unite.
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Giudicato interno e spese legali: la Cassazione rinvia
Un contribuente impugna un estratto di ruolo per prescrizione, vincendo in primo grado. Appella poi la sola decisione sulle spese legali. In Cassazione, emerge una questione cruciale: l'eventuale inammissibilità originaria dell'azione. La Corte si interroga sulla formazione del giudicato interno su tale punto, mai esaminato prima. Rilevando che la questione è già pendente dinanzi alle Sezioni Unite, la Corte sospende il procedimento in attesa della loro decisione, evidenziando la complessità del concetto di giudicato interno.
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Conguaglio servizio idrico: rinvio alle Sezioni Unite
Una società di gestione idrica ha impugnato in Cassazione la sentenza di un tribunale che aveva dichiarato illegittime le somme richieste a un'utenza commerciale a titolo di partite pregresse. La Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sul ricorso. La ragione risiede nel fatto che le questioni di diritto relative al conguaglio servizio idrico sono già state rimesse alle Sezioni Unite per una pronuncia definitiva. Pertanto, la Corte ha rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa del verdetto delle Sezioni Unite per garantire uniformità giurisprudenziale.
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Giornalismo d’inchiesta e diffamazione: il limite
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza una causa per diffamazione contro un'emittente televisiva. Il caso riguarda i limiti del giornalismo d'inchiesta e la legittimità di menzionare i nomi dei proprietari di un terreno perquisito, pur non essendo indagati. I giudici di merito avevano ritenuto la condotta diffamatoria per violazione del principio di continenza. La Suprema Corte valuterà ora le complesse questioni sui confini del diritto di cronaca.
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Integrazione del contraddittorio: rinvio Cassazione
La Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria in un caso di opposizione a esecuzione immobiliare. Rilevando la mancata notifica del ricorso a due società intervenute nei gradi di merito, ha ordinato l'integrazione del contraddittorio. Ha inoltre rinviato la trattazione in attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite su una questione pregiudiziale relativa alla validità del 'mutuo solutorio'.
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Giudicato esterno: effetti sul socio accomandante
Una contribuente, socia accomandante di una società di persone, ha impugnato una cartella esattoriale derivante da un accertamento a carico della società. La contribuente sosteneva che il suo giudizio dovesse essere sospeso in attesa della definizione di quello principale contro la società e che un precedente giudicato esterno favorevole a quest'ultima dovesse invalidare anche l'atto a lei notificato. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato la causa a nuovo ruolo per una trattazione congiunta con altri ricorsi simili, senza decidere nel merito ma riconoscendo la necessità di un esame coordinato della questione.
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Responsabilità professionista delegato: la Cassazione fa il punto
Un aggiudicatario di un immobile all'asta perdeva la proprietà a causa di un'azione revocatoria non menzionata nell'avviso di vendita. La Corte d'Appello condannava il notaio per la responsabilità del professionista delegato. La Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla natura di tale responsabilità, ha rinviato la causa a pubblica udienza per una decisione di principio.
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Prescrizione danno da reato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 6460/2025, esamina un complesso caso di risarcimento danni derivante da un illecito penale. Al centro della controversia vi è il calcolo della prescrizione del danno da reato, in una vicenda processuale che si protrae da anni tra giudizi penali e civili. A causa della complessità delle questioni e dell'assenza di precedenti specifici, la Corte ha rinviato la decisione a una pubblica udienza per un approfondimento.
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Impugnazione lodo arbitrale: quando è possibile?
Una società di autotrasporti ha proposto ricorso in Cassazione dopo che la Corte d'Appello ha respinto la sua impugnazione di un lodo arbitrale. Il lodo non le aveva riconosciuto le differenze tariffarie basate su norme inderogabili. La Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide nel merito ma, riconoscendo la complessità della questione sull'impugnazione lodo arbitrale per contrarietà all'ordine pubblico, rinvia la causa alla Sezione competente per materia.
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Conguagli regolatori: la Cassazione attende le S.U.
Una società di gestione del servizio idrico ha presentato ricorso in Cassazione contro una decisione che negava il suo diritto di richiedere pagamenti retroattivi, noti come conguagli regolatori, agli utenti. La Corte di Cassazione, rilevando l'esistenza di orientamenti giurisprudenziali contrastanti sulla materia, ha emesso un'ordinanza interlocutoria con cui ha sospeso il giudizio. La decisione finale è stata rinviata in attesa di una pronuncia risolutiva da parte delle Sezioni Unite, chiamate a fare chiarezza sulla legittimità di tali pretese.
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Conguagli regolatori: la Cassazione attende le Sezioni Unite
Un'ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione ha sospeso il giudizio tra una società di fornitura idrica e un condominio riguardo la legittimità dei conguagli regolatori. La Corte ha deciso di attendere la pronuncia delle Sezioni Unite, chiamate a risolvere questioni di massima importanza sulla stessa materia, data la rilevanza nomofilattica della questione.
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Mutuo fondiario per debiti: rinvio della Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato un ricorso promosso dal fallimento di una società contro un istituto di credito, riguardante la validità di un mutuo fondiario utilizzato per estinguere passività pregresse. Invece di decidere nel merito, la Corte ha disposto il rinvio della causa a una nuova udienza. La decisione è stata motivata dalla recente pubblicazione di una sentenza delle Sezioni Unite (n. 5841/2025) che ha affrontato la medesima questione giuridica, rendendo opportuna una trattazione congiunta con altri casi pendenti.
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Errore di deposito telematico: la decisione inesistente
A causa di un disguido operativo, un'ordinanza giudiziaria è stata inserita nel fascicolo telematico di una causa completamente diversa da quella per cui era stata emessa. La Corte di Cassazione ha analizzato questo errore di deposito telematico, concludendo che il provvedimento è da considerarsi giuridicamente inesistente per la causa in cui è stato erroneamente inserito. Di conseguenza, non potendosi procedere a una semplice correzione, la Corte ha disposto che il procedimento, rimasto di fatto privo di una decisione, fosse rinviato a nuovo ruolo per una corretta trattazione.
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Cancellazione avvocato albo: cosa succede al processo?
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha stabilito che la notifica dell'udienza al difensore che ha subito la cancellazione dall'avvocato albo speciale è invalida. Per tutelare il diritto di difesa, il processo deve essere rinviato per consentire alla parte di nominare un nuovo legale, garantendo l'integrità del contraddittorio. La decisione sottolinea la preminenza del giusto processo sulle formalità procedurali.
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Mutuo Solutorio: la Cassazione attende le Sezioni Unite
Un garante, nell'ambito di una procedura fallimentare, ha contestato la validità di un mutuo fondiario concesso da una banca, sostenendo che si trattasse di un 'mutuo solutorio' finalizzato a ripianare debiti pregressi. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sul ricorso. La Corte ha infatti rilevato che la questione centrale, relativa alla qualificazione e validità del mutuo solutorio, è già stata rimessa al vaglio delle Sezioni Unite con un'altra ordinanza. Pertanto, il giudizio è stato rinviato in attesa della pronuncia del massimo organo nomofilattico per garantire un'applicazione uniforme del diritto.
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Mutuo fondiario: validità rimessa alle Sezioni Unite
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione su un ricorso riguardante la validità di un mutuo fondiario stipulato per estinguere passività pregresse. Poiché la stessa questione è già stata rimessa alle Sezioni Unite con un'altra ordinanza, la Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, attendendo il pronunciamento definitivo per garantire uniformità giurisprudenziale.
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Notificazione al debitore: perché è fondamentale
Una società creditrice ha impugnato in Cassazione una sentenza relativa alla distribuzione di somme in una procedura esecutiva. La Corte, rilevando la mancanza di prova della corretta notificazione al debitore esecutato, ha ordinato la rinnovazione dell'atto, sottolineando come il debitore sia una parte necessaria (litisconsorte necessario) in questo tipo di controversie.
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Termini difesa: Cassazione rinvia il caso
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria di rinvio a nuovo ruolo in un caso di opposizione all'esecuzione. La decisione è stata presa a causa del mancato rispetto dei termini di difesa previsti dall'art. 380-bis.1 c.p.c., in quanto la comunicazione dell'avviso di fissazione dell'udienza non ha garantito alle parti il tempo necessario per esercitare pienamente le proprie facoltà difensive. Di conseguenza, la trattazione del ricorso è stata posticipata.
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Termini processuali: rinvio per mancato rispetto
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio di una causa a nuovo ruolo a causa del mancato rispetto dei termini processuali. La comunicazione dell'avviso di fissazione dell'udienza camerale non ha osservato il termine previsto dalla legge, pregiudicando il diritto di difesa delle parti. La decisione sottolinea l'importanza inderogabile dei termini procedurali come garanzia di un giusto processo.
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Termine difesa Cassazione: rinvio per mancato rispetto
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la trattazione di un ricorso in materia di opposizione all'esecuzione. La decisione si fonda sulla violazione del termine di difesa in Cassazione previsto dall'art. 380-bis.1 c.p.c., in quanto la comunicazione dell'avviso di fissazione dell'udienza non ha garantito alle parti il tempo necessario per esercitare pienamente le proprie facoltà difensive. Di conseguenza, per assicurare il corretto svolgimento del processo, la causa è stata rinviata a nuovo ruolo.
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