LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ordinanza Interlocutoria — Anno 2024

Pagina 26 di 40

1097 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Ordinanza Interlocutoria

Provvedimenti

Motivazione avviso accertamento: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato degli avvisi di accertamento per tributi sui rifiuti (TARSU, TARES, TARI), lamentando una carente motivazione. Dopo la reiezione in appello, la Corte di Cassazione, prima di decidere nel merito, ha emesso un'ordinanza interlocutoria per acquisire il fascicolo d'ufficio del processo, ritenendolo indispensabile per valutare correttamente le censure del ricorrente sulla sufficienza della motivazione dell'avviso di accertamento.
Continua »
Cessione passività bancarie: la Cassazione rinvia
Un risparmiatore ha citato in giudizio un grande istituto bancario per le perdite subite su azioni acquistate da un'altra banca, successivamente posta in liquidazione. I giudici di merito hanno escluso la responsabilità della banca acquirente. La Corte di Cassazione, chiamata a decidere sulla questione della cessione passività bancarie, ha disposto il rinvio della causa in attesa di una decisione su casi analoghi.
Continua »
Cessione crediti banche: chi risponde dei debiti?
Una società fa causa a una banca per oneri illegittimi. La banca viene posta in liquidazione e cede le sue attività a un altro istituto. La Corte d'Appello stabilisce che la banca acquirente non è responsabile per il debito, in quanto escluso dal contratto di cessione. La Cassazione, vista la complessità del tema della cessione crediti banche e la presenza di casi simili, rinvia la decisione per una trattazione congiunta, senza risolvere la questione nel merito.
Continua »
Liquidazione quota socio: il rinvio in Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la decisione su un caso di liquidazione quota socio in una società di fatto. La controversia vede il socio superstite agire in regresso contro gli eredi del socio defunto per il recupero di debiti societari. La Corte ha ritenuto opportuno unire il procedimento a un'altra causa pendente, avente ad oggetto la revocazione della stessa sentenza d'appello, per garantirne la trattazione congiunta.
Continua »
Arbitrato estero societario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza la decisione sulla validità di una clausola di arbitrato estero societario. La questione, sorta da un ricorso contro il riconoscimento di un lodo svizzero, riguarda la compatibilità di tale clausola, inserita nello statuto di una S.p.A. italiana, con le norme imperative dell'ordinamento italiano. Data la complessità, il valore nomofilattico e l'assenza di precedenti specifici, la Corte ha ritenuto opportuno un approfondimento in pubblica udienza.
Continua »
Accordo transattivo: Cassazione rinvia la causa
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria, accogliendo la richiesta congiunta delle parti di rinviare la causa. La decisione è motivata dalla necessità di consentire il perfezionamento di un più ampio accordo transattivo che coinvolge anche i soci delle due società in lite, favorendo così una soluzione extragiudiziale della controversia.
Continua »
Notificazione ricorso cassazione: errore e rinvio
Un professionista ha impugnato in Cassazione l'ordinanza che confermava la liquidazione del suo compenso per una consulenza tecnica. La Corte di Cassazione, tuttavia, ha rilevato un vizio procedurale: la notificazione del ricorso cassazione era stata indirizzata all'Avvocatura Generale dello Stato anziché direttamente alla Procura della Repubblica, parte necessaria nel giudizio. Di conseguenza, la Corte ha ordinato il rinvio della causa a nuovo ruolo, concedendo al ricorrente un termine perentorio di 60 giorni per effettuare correttamente la notifica.
Continua »
Interessi art. 1284 c.c.: la Cassazione attende le S.U.
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione su un ricorso che solleva la questione dell'applicabilità degli interessi moratori ex art. 1284 c.c., comma 4, anche alle obbligazioni non derivanti da contratto. In attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite sulla stessa materia, la Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, evidenziando l'importanza di un'interpretazione uniforme riguardo agli interessi art. 1284 c.c.
Continua »
Usucapione terrazza: la Cassazione rinvia la decisione
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio di una decisione cruciale in materia di usucapione di una terrazza condominiale. Il caso nasce dalla richiesta di un condominio di rimuovere una veranda costruita su una terrazza. Gli eredi del proprietario dell'appartamento adiacente si opponevano, sostenendo di aver acquisito la proprietà esclusiva della terrazza per usucapione. Di fronte alla possibilità di un accordo tra le parti, la Suprema Corte ha accolto l'istanza di rinvio, posticipando la discussione nel merito ad ottobre 2024.
Continua »
Durata incarico dirigenziale: la Cassazione rinvia
Una dipendente pubblica contesta la durata minima semestrale del suo incarico dirigenziale, sostenendo che dovesse essere triennale. Dopo due gradi di giudizio sfavorevoli, la Cassazione, rilevando l'importanza nomofilattica della questione sulla durata incarico dirigenziale, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la causa a una pubblica udienza per una decisione approfondita.
Continua »
Accertamento sintetico: i motivi del ricorso
Un'ordinanza della Cassazione esamina un ricorso contro un accertamento sintetico emesso dall'Agenzia delle Entrate a seguito dell'acquisto di quote societarie per un importo ingente. La contribuente, dopo una vittoria in primo grado e una sconfitta in appello, contesta la decisione con sette motivi, che spaziano da vizi procedurali a questioni di merito sulla prova di un pagamento simulato. La Corte, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato la decisione per unire la causa ad un altro procedimento pendente tra le stesse parti.
Continua »
Responsabilità socio accomandante: Cassazione in attesa
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso un giudizio riguardante la responsabilità socio accomandante per debiti tributari di una società estinta senza liquidazione. La decisione finale è stata rinviata in attesa di una pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite su questo specifico tema, ritenuto fondamentale per la risoluzione del caso.
Continua »
Esenzione IMU abitazione principale: il rinvio alle SU
Una contribuente si è vista negare l'esenzione IMU abitazione principale in quanto la sua residenza era diversa da quella del coniuge. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha deciso di sospendere il giudizio. La ragione risiede nel fatto che la questione fondamentale, ovvero come definire l'abitazione principale per i coniugi separati di fatto con residenze diverse, è stata rimessa alle Sezioni Unite per una decisione definitiva. L'ordinanza attende quindi questo chiarimento per poter risolvere il caso specifico.
Continua »
Notifica del ricorso: errore e rinvio della causa
Una parte si opponeva a un decreto di trasferimento immobiliare, ma il ricorso veniva dichiarato tardivo. In sede di Cassazione, emergeva che la notifica del ricorso non era stata effettuata a una delle parti, l'Agenzia delle Entrate Riscossione. La Suprema Corte, rilevando la violazione del contraddittorio, non ha deciso nel merito ma ha emesso un'ordinanza interlocutoria, ordinando alla ricorrente di rinnovare la notifica entro 30 giorni e rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Giurisdizione su polizza accessoria: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rimesso alle Sezioni Unite la decisione sulla giurisdizione su polizza accessoria. Il caso riguarda la richiesta di risarcimento danni da parte di terzi, danneggiati da un incendio in Germania, a seguito di un contratto assicurativo collegato a un mutuo stipulato da contraenti italiani. Mentre la giurisdizione italiana è stata riconosciuta per gli assicurati principali, è stata negata per i terzi. La Suprema Corte dovrà ora chiarire se il foro del contraente si estenda anche ai terzi danneggiati.
Continua »
Notificazione all’estero: quando è inesistente?
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha affrontato un caso di esecuzione immobiliare in cui una notificazione all'estero a una delle parti, residente nel Principato di Monaco, è stata dichiarata inesistente. La causa dell'inesistenza risiede nella mancata produzione dell'attestazione di avvenuta consegna da parte dell'autorità straniera, come richiesto dalla Convenzione dell'Aja del 1965. Poiché la parte non notificata era un litisconsorte necessario, la Corte ha ordinato l'integrazione del contraddittorio, sospendendo il giudizio nel merito e rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Copertura finanziaria: Cassazione fissa i paletti
Un dipendente pubblico si vede negare una progressione economica dalla Corte d'Appello. La Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide il caso ma lo rinvia a pubblica udienza per risolvere questioni fondamentali sulla necessità e la prova della copertura finanziaria negli atti della Pubblica Amministrazione. Vengono delineate quattro questioni cruciali che influenzeranno la validità delle future procedure selettive interne.
Continua »
Copertura finanziaria pubblico impiego: Cassazione rinvia
Un dipendente pubblico si vede negare una progressione economica, nonostante il superamento di una selezione, a causa di presunte irregolarità amministrative. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide il caso ma lo rinvia a una pubblica udienza per la particolare importanza delle questioni sollevate. Il focus è sulla validità delle procedure selettive in assenza di una formale copertura finanziaria nel pubblico impiego, dell'impegno di spesa e del visto di regolarità contabile, temi cruciali per il rapporto tra diritti dei lavoratori e vincoli di bilancio della Pubblica Amministrazione.
Continua »
Copertura finanziaria: validità progressioni nel P.A.
Una dipendente pubblica ottiene una progressione di carriera, ma l'ente locale la contesta per mancanza di copertura finanziaria. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide il caso ma lo rinvia a pubblica udienza per risolvere complesse questioni di diritto sulla nullità degli atti amministrativi privi di impegno di spesa e visto di regolarità contabile, e sulla ripartizione dell'onere della prova.
Continua »
Errore di fatto Cassazione: rinvio a pubblica udienza
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza un ricorso per revocazione basato su un presunto errore di fatto. Il caso riguarda il diniego di trasferimento coattivo di un immobile, ritenuto affetto da abuso edilizio primario. Il ricorrente sostiene che la Cassazione abbia commesso un errore di fatto, ignorando la presenza di regolari concessioni edilizie documentate negli atti. Data la particolare rilevanza della questione, il Collegio ha disposto una trattazione approfondita in pubblica udienza.
Continua »